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Efficienza energetica in palestra: l’integrazione corre sul cloud

Efficienza energetica in palestra: l’integrazione corre sul cloud

Fare efficienza energetica in palestra è strategico, contando che spesso i centri fitness lavorano su un ampio numero di ore e richiedono sempre una temperatura adatta a fornire comfort ai propri clienti. Lo sa bene Virgin Active, brand leader nel settore fitness, che conta su 36 club in tutta Italia, con spazi dalla superficie minima di 4.500 mq per sede. Virgin Active Italia propone 4500 corsi e dispone di 1500 trainer.

Come riuscire a fare efficienza in una struttura di questo genere, che fa dell’innovazione uno dei punti di forza, in una logica altrettanto all’avanguardia, tecnologicamente parlando? Una risposta arriva dall’intervento di aggiornamento che ha riguardato 13 delle attuali 36 sedi italiane.

L’intervento si è focalizzato sull’aggiornamento dei sistemi di supervisione istallati in ogni sito, non più supportati dagli attuali sistemi operativi, per un necessario ammodernamento.

La società Calosi S.r.l., Partner Tecnologico di CentraLine by Honeywell, responsabile della manutenzione, ha proposto la migrazione di 13 sistemi di supervisione locale in una logica remota gestita in maniera univoca e integrata. Nel pacchetto è stato incluso un adeguamento delle logiche di funzionamento mirate al risparmio energetico.

Il “cuore” tecnologico dell’intervento è Eaglehawk NX di CentraLine by Honeywell, controllore in grado di gestire impianti di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione (HVAC). Ma l’implementazione non si è fermata qui: tutti i dati, presenti in PC locali, sono stati convogliati e organizzati in cloud, in modo da avere sempre sottomano la situazione e monitorarla h24.

I benefici ottenuti dall’intervento sono sensibili, anzi sono andati ben oltre le aspettative: a fronte di un investimento di 100mila euro si è concretizzato un risparmio energetico annuo di 300mila euro.

Efficienza energetica in palestra: l’intervento in Virgin Active

«L’esigenza è nata dallo stesso gestore della manutenzione, che ha ravvisato la necessità di un upgrade dei sistemi di supervisione, per mantenere un livello di aggiornamento ottimale», afferma Marco Ducci, responsabile commerciale della Calosi, che si è occupata dell’intervento, avendo per contratto la responsabilità della manutenzione e della gestione da remoto degli impianti Virgin Active.

Alla implementazione tecnologica dell’impianto di gestione complessiva è stato anche legato un intervento di efficienza energetica. Per svolgere al meglio tale attività, ci si è affidati alla tecnologia CentraLine by Honeywell. In particolare, si è adottato Eaglehawk NX una soluzione di controllo ottimizzata che consente, oltre alla connessione al supervisore o al cloud, una gestione tramite il proprio display operatore locale, integrato o esterno (opzionale), che soddisfa anche eventuali necessità operative “Off-Line” in condizioni di emergenza.

Eaglehawk si basa sulle più evolute tecnologie BEMS e web che, in combinazione con l’esclusiva libreria di applicazioni CentraLine, garantiscono la massima efficienza energetica, salvaguardando la facilità di utilizzo.

Liberamente programmabile, la tecnologia Honeywell collega e trasferisce i dati da pressoché tutti i dispositivi e i sistemi, ottimizzando il consumo energetico e i costi operativi complessivi di qualunque edificio. «Si è lavorato sia sulla parte di riscaldamento che di raffrescamento, impiegando un controllore in ogni edificio», specifica Ducci.

Il controllore EagleHawk NX, liberamente programmabile, garantisce un’efficace gestione integrata di ambienti su base IP/BACnet. Permette un miglior controllo dei consumi energetici e una riduzione dei costi operativi. La versione NX (Niagara eXtended) consente la progettazione con un singolo strumento, rispondendo a tutte le esigenze applicative di un edificio.

Le fasi dell’intervento sono state due: nella prima è stata istallato un Eaglehawk NX in ogni sito per permettere la comunicazione con un server remoto e l’integrazione dei sistemi attuali compresi quelli con il C-Bus; nella seconda si è provveduto a realizzare le grafiche sul supervisore remoto.

Logica integrata e cloud: così cambia la gestione dei Virgin Active

Il lavoro ha compreso anche un’evoluzione importante in tema di integrazione: si è passati, infatti, dalla logica della gestione con PC locali al monitoraggio degli impianti attraverso l’accesso alla supervisione remota tramite internet.
Il passaggio di dati e grafiche è stato diretto a un server remoto, integrando i sistemi con il C-BUS, trasferendo tutto sul cloud e provvedendo a gestire tutta la tecnologie BEMS in modo da effettuare un monitoraggio attento e possibile in modalità 24/7. Il controllore su base web Eaglehawk NX può essere gestito, infatti, tramite browser, consentendo un funzionamento sicuro (senza Java)
e intuitivo di tutte le funzioni, migliorando così in modo significativo la capacità di gestione delle strutture.
La prospettiva ora è di integrare i nuovi impianti sulla supervisione remota e progressivamente anche tutti i vecchi impianti, in modo da gestire da remoto tutte le sedi italiane di Virgin Active.

Giornalista freelance specializzato in tecnologia e in modo particolare in tematiche che hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana e su quella futura: smart energy, smart building, smart city.