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PPP ovvero partenariato pubblico privato: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi

Scritto da
Laura Baronchelli
PPP ovvero partenariato pubblico privato: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi

Cos'è il partenariato pubblico privato

In molti sostengono che il partenariato pubblico privato sia il mezzo più efficace per porre le basi dello sviluppo infrastrutturale italiano e per gettare le basi della creazione delle smart city.

Partiamo da una definizione. Il partenariato pubblico-privato o PPP è una forma di cooperazione tra enti pubblici e soggetti privati volta a finanziare e a gestire servizi o infrastrutture di interesse collettivo che non potrebbero essere realizzati con investimenti esclusivamente pubblici.

Il termine PPP deriva dall’inglese public-private partnership e ha un significato abbastanza preciso. Indica infatti una modalità di cooperazione e di accordo specifici. Per spiegare cosa vuol dire partenariato pubblico-privato e cosa sono i PPP, dobbiamo fare riferimento quindi a un ambito specifico di attività della Pubblica Amministrazione, per lo più legato alle infrastrutture e all’erogazione di servizi.

In questo momento, sentiamo sempre più iniziative, progetti – anche in campo smart city – avviarsi in questa direzione.

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Differenza tra PPP e concessione: caratteristiche

Di fatto, gli ambiti in cui operare per trasformare una città in Smart City sono molteplici e per questo motivo è necessario identificare un modello che favorisca logiche di cooperazione tra il settore pubblico e quello privato. Per avere strategie di lungo respiro e una visione a medio e lungo termine, è dunque fondamentale poter avviare dei partenariati pubblico-privati.

Il Libro Verde sui partenariati pubblico-privati

Il punto di riferimento per la definizione e le caratteristiche dei PPP è sicuramente il “LibroVerde sui Partenariati Pubblico-Privati e il diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni” della Commissione Europea. Questo documento parla innanzitutto della differenza tra partenariato pubblico privato e concessione.

La concessione è “il provvedimento amministrativo con cui la pubblica amministrazione conferisce una situazione giuridica attiva al beneficiario, ampliandone così la sfera giuridica”.

Nel PPP, come dice la stessa parola stessa partenariato, i soggetti pubblico e privato agiscono nella forma della cooperazione per garantire il finanziamento, la gestione e la manutenzione di un’infrastruttura o la fornitura di un servizio che può avvenire sottoforma di concessione.

Caratteristiche del partenariato pubblico privato

Il partenariato pubblico privato presenta le seguenti caratteristiche:

  1. una durata relativamente lunga nel tempo;
  2. delle modalità di finanziamento sostanzialmente da soggetti privati;
  3. il ruolo strategico del soggetto privato in ogni fase del progetto e l’importanza che l’ente pubblico si concentri sulla definizione e nel controllo degli obiettivi da raggiungere nell’interesse pubblico;
  4. la ripartizione del rischio tra soggetto pubblico e privato.

Differenza tra cessione e appalto pubblico

Le concessioni sono utilizzate in settori che incidono sulla qualità di vita dei cittadini. Esempi riguardano i trasporti stradali e ferroviari, i servizi portuali e aeroportuali, la manutenzione e gestione di autostrade, la gestione dei rifiuti, dell’energia e dei servizi di riscaldamento, la creazione di strutture ricreative e parcheggi.
Le concessioni fanno sì che competenze e capitali privati vadano a integrare le risorse pubbliche e
consentono nuovi investimenti in infrastrutture e servizi pubblici senza gravare sul debito pubblico.

In un appalto pubblico, invece, un’impresa riceve un importo fisso per completare il lavoro richiesto o per la prestazione di un servizio.
Ad esempio, un’impresa privata costruisce e gestisce un’autostrada per un importo fisso.
In una concessione, un’impresa viene remunerata, in genere con l’autorizzazione a gestire o sfruttare un’opera o un servizio, e si espone a potenziali perdite sugli investimenti.

Tipologie di PPP

Il Libro Verde della Commissione Europea sopra citato individua due tipologie di PPP:

  • Partenariato contrattuale: è il partenariato pubblico privato basato sulla cooperazione. Uno dei modelli più conosciuti è quello della concessione, caratterizzato dal legame diretto tra il partner privato e l’utente finale sotto il controllo del soggetto pubblico.
  • Partenariato istituzionalizzato: è il partenariato che nasce con la costituzione di un soggetto nuovo, una nuova entità detenuta dal partner pubblico e dal partner privato. Tipicamente, una joint venture o una società di progetto. Le autorità pubbliche ricorrono a questa categoria, in particolare, per la gestione di servizi pubblici a livello locale (come la raccolta dei rifiuti o la gestione dell’acqua).

Tipologie più diffuse di partenariati pubblico privati

Nella prima tipologia di PPP troviamo la concessione di lavori pubblici che è anche la più diffusa sul territorio italiano. Si tratta di un accordo che riguarda la progettazione, costruzione e gestione di un’opera pubblica che può essere affidato attraverso procedure tradizionali oppure attraverso il procedimento amministrativo del Project financing. Esempi di opere pubbliche realizzate con la concessione di lavori pubblici sono parcheggi e l’illuminazione pubblica.

Altre tipologie di PPP sono ad esempio la concessione di servizi, il contratto di disponibilità e la locazione finanziaria di opera pubblica.

La concessione di servizi è un contratto pubblico per la progettazione e gestione di un servizio pubblico.

Il contratto di disponibilità è invece un contratto tra pubblico e privato avente per oggetto la realizzazione e la gestione tecnica di un’opera pubblica il cui corrispettivo consiste nell’erogazione da parte della stazione appaltante di una somma periodica e indicizzata a titolo di canone. Con tale sistema si possono ad esempio finanziare e gestire ospedali, parcheggi e scuole.

La locazione finanziaria di opera pubblica è un contratto tra pubblico e privato che prevede la progettazione, la realizzazione e la gestione tecnica o manutenzione di un’opera pubblica o di pubblica utilità il cui finanziamento proviene da una ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) formata, tra l’altro, da un istituto di credito.

Le forme di PPP in Italia: modelli ed esempi

Nell’ordinamento italiano, il PPP viene definito nell’art. 3 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs 18/04/2016 n. 50).
Il Partenariato Pubblico Privato è “il contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto con il quale una o più stazioni appaltanti conferiscono a uno o più operatori economici per un periodo determinato in funzione della durata dell’ammortamento dell’investimento o delle modalità di finanziamento fissate, un complesso di attività consistenti nella realizzazione, trasformazione, manutenzione e gestione operativa di un’opera in cambio della sua disponibilità, o del suo sfruttamento economico, o della fornitura di un servizio connesso all’utilizzo dell’opera stessa, con assunzione di rischio secondo modalità individuate nel contratto, da parte dell’operatore”.

La disciplina del partenariato pubblico privato è definita inoltre negli articoli da 180 a 186 del D.Lgs 50/2016.

Forme di PPP in Italia

La normativa italiana prevede la forma del partenariato pubblico-privato sia come PPP contrattuale sia come PPP istituzionalizzato.

Le forme di PPP contrattuale nel nostro Paese sono:

    • la concessione di costruzione e gestione;
    • la concessione di servizi;
    • la sponsorizzazione;
    • la locazione finanziaria.
Scritto da
Laura Baronchelli