Cerca
  • Efficienza energetica
  • Attualità

L’innovazione al servizio della transizione energetica

L’innovazione al servizio della transizione energetica

Innovazione e transizione energetica. Un binomio strettamente connesso e che va rafforzandosi di anno in anno grazie alle esigenze di maggiore efficienza energetica da un lato e all’emergere di nuove tecnologie di monitoraggio e controllo dall’altro.

Come ogni anno, Energy & Strategy Group – di cui LUMI4innovation è media partner – ha tastato il polso del settore dell’energy sui livelli di innovazione raggiunti e sugli investimenti in atto e previsti da utility e operatori del settore dell’energia. I risultati, racchiusi nell’Energy Innovation Energy Report 2021 (ndr. presentato l’8 luglio) indicano come, nonostante la pandemia, la transizione energetica rappresenti un potente driver per le aziende del comparto verso modelli di sostenibilità ambientale che comprendano innovazione di prodotti, processi, servizi e un nuovo approccio al mercato.

Utility alla prova della transizione energetica

Sulla base dell’analisi condotta su una cinquantina di utility italiane, emerge in particolare che:

  • l’84% delle utility vede nella transizione energetica un’opportunità di crescita collegata all’aumento dei margini (per le imprese medio piccole) e alla possibilità di entrare in mercati completamente nuovi (per le grandi aziende).
  • la maggior parte delle utility riconosce all’innovazione un ruolo cruciale ma non nasconde l’esistenza di alcune barriere, quali la mancanza di risorse finanziarie e competenze interne (55%), le difficoltà legate alla struttura organizzativa (27%) e al modello di business.
  • sono poche le utility ad aver definito una chiara direzione strategica per l’innovazione.
  • mentre le grandi utility innovano soprattutto su spinta di normative, incentivi e politiche pubbliche, le realtà medio-piccole seguono e adottano le nuove tecnologie per una ottimizzazione aziendale e un ampliamento dei servizi.
  • il 64% delle utility prevede che i processi di innovazione impatteranno maggiormente aree di business “no core” come Energy Efficiency, Smart Mobility, Smart Building e Smart City.
  • il 75% delle aziende ritiene che per raggiungere gli obiettivi di transizione energetica dovrà sviluppare nuove competenze e adottare tecnologie. Le pratiche di open innovation sono adottate dal 48% delle utility con l’obiettivo di accelerare i tempi e ridurre i costi.
  • parlando di open innovation, gli strumenti più comuni sono i contest (83%), seguiti da attività di scouting di startup (50%) e call4ideas (50%).
grafico - startup innovazione settore energy
Le startup acquisite dalle aziende del settore energy – per tipologia di attività (in %)

Start-up: innovazione per la transizione energetica

Nel 2020, nonostante un calo significativo nelle acquisizioni di start-up da parte delle aziende dell’energy, l’ambito Smart Mobility è stato quello ritenuto più interessante, con il 47% delle acquisizioni registrate. Altri settori di interesse si sono confermati essere Energy Storage, Renewable Energy, Smart Building e Idrogeno.

Le startup acquisite si caratterizzano per un’offerta hardware e servizi (45% dei casi). Cresce però l’interesse per le startup che sviluppano software (12%) e soluzioni combinate hardware-servizi o hardware-software (15%).

Un ultimo dato parla del numero di start-up attive nel settore energy. In Italia si contano 16 nuove startup, su un totale mondiale di 699, di cui più del 50% basate in Europa.

Potrebbero interessarti anche:

Energy Innovation Energy Report

Esempi di start-up attive nel settore dell’energy

Giornalista e communication manager è stato collaboratore, capo redattore e direttore di riviste specializzate con focus su smart technologies, industria elettronica, LED e illuminazione e sostenibilità ambientale. Laureata in Lingue, ha acquisito nel corso degli anni forti competenze in ambito Smart City e Smart building. Da oltre 10 anni, segue progetti editoriali speciali in tema di città sostenibili e intelligenti e promuove e organizza il premio Ecohitech Award. Negli ultimi 8 anni si è specializza in content marketing, editoria online e scrittura SEO-oriented. Oggi è Direttore editoriale di LUMI4innovation.it