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Efficienza energetica per la smart city: la tecnologia ottimizza l’energia in città

Scritto da
Andrea Ballocchi
Efficienza energetica per la smart city: la tecnologia ottimizza l’energia in città

L’efficienza energetica sarà un parametro fondamentale per la città, ancor più se in ottica smart city. Secondo le stime delle Nazioni Unite entro il 2050, circa il 70% della popolazione mondiale avrà scelto le città come posto dove vivere, crescere, studiare e lavorare. E le zone urbane rappresenteranno l’80% dei consumi energetici globali. La gestione e il contenimento dei consumi energetici nelle aree urbane diventa così una questione di primaria importanza per raggiungere gli obiettivi ambiziosi fissati dalla comunità internazionale in termini di consumi e di emissioni. «È fondamentale imparare a gestire in modo sempre più ottimale l’energia nelle città, ma ancor prima pianificare come farlo: integrare le questioni energetiche sin dalle primissime fasi dei progetti di sviluppo urbano e territoriale è decisivo. I tool digitali di pianificazione territoriale e le tecnologie IoT ci sono di supporto creando un’integrazione e un’interazione fra infrastruttura fisica e digitale: di fatto possiamo costruire dei digital twin, ossia gemelli digitali di città, distretti, edifici e, attraverso app specifiche, agire dal gemello digitale alla struttura fisica per ottimizzarla, gestirla, e per comunicare con i cittadini. Nella nostra visione la città del futuro, la Smart City è una città monitorata, cosciente del proprio stato di salute e delle esigenze dei propri cittadini, in grado di cambiare in funzione di queste esigenze e di raccogliere ed elaborare i dati per prendere decisioni ed effettuare investimenti in modo ragionato, di effettuare scelte “data driven”».

Ad affermarlo è Alberto Pasanisi, Director Research, Development, Technological innovation di Edison, che ha realizzato City Platform, uno strumento di pianificazione energetica che nasce per supportare le pubbliche amministrazioni e gli stakeholder territoriali nella valutazione dell’impatto delle loro politiche su città e territori.

Tra l’altro, proprio con City Platform, Edison è tra i candidati alla XXI edizione dell’Ecohitech Award – premio alle soluzioni e ai casi di successo in ambito smart city – in programma il 4 novembre alle 14.30

ecohitech award 2020

Come può essere di aiuto il tool City Platform per fare efficienza energetica?

foto persona: pasanisi edison
Alberto Pasanisi, Director Research, Development, Technological innovation di Edison

«Nel caso di politiche di Ecohitech Award, City Platform può essere utilizzato per modellizzare le prestazioni energetiche degli edifici e dei loro impianti e per elaborare degli scenari che riducano i consumi di energia e l’impatto delle emissioni. Ma i tool di pianificazione energetica sviluppati nell’ambito delle nostre attività di Gruppo internazionale possono essere utilizzati anche per progetti più ampi di smart city, di smart land o di sviluppo di energy community locali, e per valutare kpi di diversa natura: investimenti, finanziamenti pubblici, emissioni di CO2, emissioni di altre sostanze, consumi energetici, ore di lavoro generate dagli interventi.

Le nostre città e i nostri territori si stanno trasformando a un ritmo sempre più veloce. L’urbanizzazione, la digitalizzazione, le nuove abitudini influenzano profondamente la vita dei centri urbani e ci impongono nuove sfide legate prima di tutto alla qualità della vita dei cittadini: il loro benessere, la loro sicurezza, la centralità dell’ambiente, l’occupazione e la connettività.

In questo percorso, siamo pronti ad accompagnare PA, Comunità e tutti gli stakeholder locali attraverso una maggiore consapevolezza delle loro risorse e delle loro potenzialità verso la progettazione dei Territori del futuro. In collaborazione con le altre società del Gruppo EDF, mettiamo a disposizione dei decisori locali la nostra capacità ed esperienza per sviluppare iniziative che vanno dalla messa a punto di strumenti per l’analisi del territorio – ecco il nostro City Platform – a soluzioni per l’ambiente, l’illuminazione e la mobilità elettrica».

Uno strumento come City Platform come può essere di aiuto alla PA per supportarla nella pianificazione territoriale?

City Platform è stato concepito proprio con questo obiettivo. Permette di creare un modello digitale 3D di una città, di un territorio, di un distretto, che serve come base per la simulazione e la valutazione di scenari di sviluppo che siano di supporto ai processi decisionali delle Pubbliche Amministrazioni. Ha trovato impiego in Italia, per esempio, per condurre uno studio sul centro storico di Torino. Lo studio è partito dai dati open source disponibili sul territorio oggetto dell’analisi, in particolare: certificazioni energetiche e catasti impianti e ha permesso di simulare scenari evolutivi, estremamente realistici e dettagliati, nella direzione di un efficientamento energetico sostenibile del centro storico. Modificando uno o più parametri è possibile poi capire come determinate scelte di investimento impattano sul tessuto urbano. Lo scenario di riqualificazione più evoluto permetterebbe di ridurre le emissioni di CO2 e di altre sostanze di oltre il 50% e di generare ore lavoro corrispondenti a più di 1.000 equivalenti a tempo pieno (ETP). In passato, City Platform è stato scelto come strumento di supporto per numerosi progetti di riqualificazione urbana nel mondo. Per esempio, per esaminare varianti della strategia energetica del futuro distretto multifunzionale attualmente occupato dall’aeroporto di Berlino-Tegel in Germania. La strategia energetica innovativa proposta, che prevede azioni congiunte su edifici e impianti e valorizzazione della produzione energetica locale low-carbon permetterà, rispetto alla strategia iniziale di ridurre i consumi di energia finale del 20%.

Le tecnologie IoT che ruolo possono svolgere per lo sviluppo delle smart city?

Un ruolo molto importante che potremmo definire abilitante: le tecnologie Internet of Things rendono gli edifici, gli impianti termici, le industrie, l’illuminazione “intelligenti”, mettendo a disposizione informazioni e dati che permettono di prendere decisioni sulla loro gestione e allo stesso tempo di migliorare l’efficienza dei servizi erogati.

Facciamo l’esempio di uno smart building: innanzitutto, con la tecnologia BIM, sempre più diffusa possiamo creare il modello digitale di un edificio e governarne le diverse fasi della vita, inclusa la sua modellazione energetica, in un determinato contesto climatico.

Poi, grazie al BEMS (Building Energy Management System), basato su sensori intelligenti che comandano e controllano il corretto funzionamento degli impianti, e su piattaforme software che utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale, possiamo abilitare modalità innovative di automazione, gestione e controllo da remoto degli impianti (industriali e privati), permettendo di ottenere significativi risparmi energetici e migliorare il confort degli occupanti.

City Platform è compatibile con i modelli BIM degli edifici e con le piattaforme BEMS e può accogliere dati misurati provenienti da contatori e/o sensori. In questo modo, City Platform è concepito come uno strumento naturalmente evolutivo che accompagna lo sviluppo di un progetto urbano, e “vive” con il progetto stesso, nel senso che può tener conto, se necessario, di tutte le modifiche rispetto alla configurazione iniziale di progetto e di analisi, siano esse di natura tecnica, economica (evoluzione dei costi di energie e tecnologie), architettonica (possibili impatti sulle prestazioni energetiche degli edifici) o normativa (per esempio, recepimento delle direttive EU sulle energy community con nuove possibilità di utilizzo e valorizzazione dell’energia prodotta in loco).

Scritto da
Andrea Ballocchi