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La sostenibilità energetica nella smart city: cos’è e a cosa serve

Scritto da
Fabrizio Chiara
La sostenibilità energetica nella smart city: cos’è e a cosa serve

La sostenibilità energetica è un aspetto fondamentale per la realizzazione di nuovi progetti, soprattutto se si parla di città intelligenti e smart city. Ma vediamo cosa significa… Con il termine sostenibilità energetica si fa riferimento all’utilizzo di soluzioni che sfruttano al meglio le tecnologie “a impatto zero” per soddisfare il fabbisogno energetico. In pratica, sistemi in grado di autoprodurre energia senza inquinare, coprendo in autonomia, la richiesta di energia.

Per fare questo, vi sono molteplici soluzioni e tecnologie, partendo dai più comuni pannelli solari, passando per i sensori IoT connessi a internet, fino alla creazione di comunità energetiche, le quali, attraverso lo scambio e la gestione condivisa dell’energia, riescono a essere autonome e quindi energeticamente sostenibili.

Fare sostenibilità energetica: Le opportunità offerte dal fotovoltaico

Ad oggi, i pannelli fotovoltaici sono la soluzione più usata tra le fonti di energia rinnovabile, in quanto il rapporto costo/produttività ne consente un largo uso. Inoltre, oggi c’è anche una migliore integrazione estetica grazie a pannelli solari colorati e “personalizzati graficamente” che ne permettono l’uso anche in aree in cui, il design, è fondamentale per tutelare il patrimonio paesaggistico, architettonico e storico. E sappiamo bene quanto in Italia questo aspetto sia importante, considerando che insieme alla Cina deteniamo il maggior numero di aree tutelate dall’Unesco.

Anche i sensori connessi (Internet of Things) sono un elemento importante nei progetti di sostenibilità energetica, perché il loro utilizzo permette, ad esempio, di monitorare costantemente l’andamento degli impianti, ottimizzando e gestendo autonomamente tutte le dinamiche che si vengono a creare nell’arco della giornata. Permettono il monitoraggio fotovoltaico, ma non solo. Proprio grazie alla loro connessione in rete, permettono di operare in maniera centralizzata e tempestiva in caso di malfunzionamenti o guasti, riducendo i disagi. La loro funzione non è solo quella di controllo, ma sono usati anche per raccogliere ed elaborare i big data, con i quali i gestori dei servizi energetici rendicontano l’energia che questi impianti producono rivendendo poi gli esuberi agli operatori energetici. Ad oggi molti di questi sensori sono inseriti direttamente all’interno di inverter e regolatori, in modo tale da evitare ulteriori costi di integrazione, soprattutto in impianti fotovoltaici di grandi dimensioni.

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IoT, smart grid e comunità energetiche

Parlando invece di comunità energetiche, in cui vengono messi in rete una serie di impianti domestici, formando una microrete locale, la funzione della tecnologia integrata e dell’IoT è ancora più importante. Permettono la stabilità energetica nell’erogazione verso l’utente finale, evitando rischi di blackout che possono derivare dal malfunzionamento degli impianti stessi. Immaginiamo ad esempio che i pannelli solari sui tetti degli edifici si sporchino con il tempo. Ad un certo punto la corrente prodotta potrebbe non essere abbastanza per le utenze connesse. Il monitoraggio continuo con i sensori permette di rilevare il calo di rendimento, che si rende visibile a chi ha in gestione l’impianto, potendo così programmare la loro pulizia.

Sostenibilità energetica e smart mobility

In ambito smart city e comunità energetiche, stanno nascendo sempre più soluzioni innovative per la sostenibilità energetica: dall’illuminazione pubblica, con sistemi per ridurre lo spreco di energia nelle ore notturne, a prodotti che permettono la ricarica di biciclette, monopattini e scooter elettrici.

Questi dispositivi che si sono diffusi molto rapidamente negli ultimi anni all’interno delle città, favorendo lo sviluppo della smart mobility. Alcune startup anche italiane stanno sviluppando, insieme ad alcuni operatori, stazioni di ricarica per migliorare l’efficienza dei servizi di sharing mobility e micro-mobilità, andando anche a ridurre i costi di gestione.
Anche questa è sostenibilità energetica.


primo piano di persona

Autore:

Fabrizio Chiara
Inventore, blogger e imprenditore nel settore delle energie rinnovabili, con soluzioni innovative per progetti di smart city e smart mobility.
Ama le imprese difficili e usa la creatività per risolvere problemi anche complessi, creando prodotti non convenzionali.

Scritto da
Fabrizio Chiara