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Illuminazione stradale e pubblica intelligente ed efficiente: esempi in Italia e nel mondo

Scritto da
Laura Baronchelli
Illuminazione stradale e pubblica intelligente ed efficiente: esempi in Italia e nel mondo

A fronte della crescente urbanizzazione, sempre più città aspirano a diventare smart city e uno dei punti di partenza riguarda sicuramente i sistemi di illuminazione stradale e illuminazione pubblica intelligente e connessa.

La trasformazione dei pali della luce in lampioni connessi è diventato un ingrediente importante delle strategie di trasformazione digitale per molte città. Ma non è sufficiente riqualificare i sistemi di illuminazione stradale con sorgenti a LED energeticamente più performanti per fare il salto di qualità. Sebbene passando alla tecnologia LED si ottengano già immediati risultati in termini di efficienza energetica e riduzione dei costi, l’illuminazione pubblica connessa è qualcosa di più ed è un passaggio importante per la digitalizzazione delle città.

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Cos’è l’illuminazione stradale connessa? E’ un sistema di illuminazione stradale o pubblica basata su una rete integrata di sensori e controllori e dispositivi IoT. Come funziona l’illuminazione stradale a LED connessa? Si basa su una serie di sistemi di connettività, per lo più wireless, in grado di favorire la raccolta, lo scambio e l’eleaborazione di dati e informazioni. – Fonte: IoT Analytics

Illuminazione stradale a LED connessa: 5 casi di eccellenza

Stando a una ricerca condotta da IoT Analytics su 111 città e smart city in tutto il mondo, è stata effettuata una classifica dei maggiori sistemi di illuminazione stradale a LED connessa e delle best practice in fatto di gestione dell’illuminazione secondo il principio “la luce quando e dove serve”. Ecco le prime 5 città intelligenti e connesse emerse.

Miami: 500.000 pali di illuminazione stradale a LED connessi

A Miami, in Florida (USA), ci troviamo di fronte al sistema di illuminazione stradale connessa più ampio al mondo. I suoi 500.000 pali di
illuminazione stradale connessi in rete – attraverso un’architettura mesh RF wireless IEEE 802.15.4g – rappresentano una delle strategie governative per ridurre il consumo energetico e le emissioni di anidride carbonica.

I lampioni intelligenti di Parigi

Nella capitale francese, i 280.000 lampioni a LED parigini sono collegati utilizzando l’architettura mesh RF wireless IEEE 802.15.4g supportata da Wi-SUN Alliance, la cui missione è quella di accelerare l’interoperabilità di sistemi IoT nelle smart city.

Smart lighting e risparmio energetico a Madrid

Sono 225.000 i lampioni intelligenti a Madrid, in Spagna, controllati e monitorati a distanza in funzione delle esigenze. Con questi, la città beneficia di un risparmio energetico annuale del 44%.

Sensoristica e IoT per l’illuminazione di Los Angeles

A Los Angeles, in California (USA), 165.000 pali di illuminazione stradale a LED connessi, basati su tecnologia wireless, sono stati posizionati per fornire il supporto dorsale per ospitare altre applicazioni IoT. L’obiettivo è quello di trasformare i pali della luce in “Smart City Hub” attraverso speciali sensori per il monitoraggio del territorio, ad esempio per monitorare il rumore ambientale (come spari o esplosioni) e per altri servizi, come ad esempio la ricarica dei veicoli elettrici.

Illuminazione pubblica smart a Jakarta

In Indonesia, ben 140.000 punti luce a Jakarta consentono alle autorità cittadine di monitorare a distanza l’infrastruttura dei lampioni, identificare le luci difettose e controllare a distanza la luminosità dell’illuminazione stradale. Il risparmio energetico con le nuove tecnologie è del 70%.

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Dati dell’illuminazione stradale a LED e connessa

A livello globale, IoT Analytics stima che il mercato dei lampioni connessi supererà i 3,6 miliardi di dollari nel 2023 crescendo a un tasso annuo del 21%. A livello regionale, l’Asia dimostra un passo molto più veloce nell’adozione di illuminazione stradale connessa (Connected Streetlight), con India e Cina in testa.

Il mercato dell’illuminazione stradale connessa in Europa è ancora un po’ lenta, ma potrebbe crescere a un CAGR del 6% nei prossimi 5 anni. Le previsioni parlano di un valore del mercato europeo pari a 450 milioni di dollari nel 2025.

I temi dell’illuminazione pubblica intelligente e delle smart city saranno al centro dell’edizione 2020 di Key Energy, manifestazione dedicata alle energie rinnovabili e al risparmio energetico, che dedicherà un’area alla città sostenibile e intelligente. L’evento, in programma dal 3 al 6 novembre 2020 a RiminiFiere, ospiterà tra l’altro anche la XXI edizione del premio Ecohitech Award, riconocimento alle smart city e ai comuni green.

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Mercato globale dell’illuminazione stradale a LED connessa e basata su IoT: previsioni al 2023 per area geografica – Fonte: IoT Analytics

Esempi virtuosi di illuminazione pubblica intelligente

Altri esempi virtuosi di pubblica illuminazione e lampioni stradali intelligenti riguardano più da vicino la nostra Europa con qualche punta di eccellenza in altre parti del mondo all’avanguardia.

A Barcellona, i lampioni sono sensori ambientali contro l’inquinamento

I lampioni del progetto SIIur a Barcellona sono dotati di tecnologia LED per ridurre i costi e l’inquinamento. Le lampade includono sensori che raccolgono ed elaborano le informazioni ambientali e rilevano presenza, temperatura, umidità, rumore e inquinamento, oltre a inviare comunicazioni e a essere trasformati in colonnine di ricarica e hubspot per il wi-fi. Questo sistema di illuminazione ha due obiettivi primari: testare nuovi sistemi di illuminazione più efficienti e integrare le tecnologie per sviluppare un vero ambiente di città intelligente.

Nuenen: illuminazione stradale senza sprechi

A Nuenen, in Olanda, speciali lampioni con sensori (CitySense) possono attenuare le luci (al 20%) quando non c’è attività per le strade e aumentare la luminosità al 100% al rilevamento di un pedone, un ciclista o un’auto. Le unità CitySense comunicano con le unità vicine tramite una rete mesh wireless dicendo loro di aumentare di luminosità, garantendo così la massima sicurezza su strada ma senza sprechi.

Energia solare per l’illuminazione urbana di Porto

A Porto, i pannelli solari altamente efficienti integrati nella struttura generano energia ogni volta che c’è luce solare e la pala del rotore orizzontale funziona indipendentemente dalla direzione del vento. In città, il sistema può alimentare apparecchiature elettroniche separatamente dalla rete elettrica urbana. Quando il sole tramonta, l’illuminazione a LED intelligente si accende automaticamente, utilizzando l’energia accumulata per illuminare il porto turistico.

A Shanghai, pali della luce per la videosorveglianza

Shanghai ha installato diversi lampioni stradali multifunzione dotati di touch screen e telecamere di videosorveglianza che, tra le altre cose, forniscono Wi-Fi gratuito, monitoraggio del traffico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Ciascuno dei lampioni è dotato di un pulsante di emergenza collegato alle forze dell’ordine. In caso di grave congestione del traffico o pericoli pubblici, la radio del lampione trasmette informazioni e istruzioni sull’evacuazione e sulle emergenze.

A San Diego, ambienti intelligenti per smart city

Il progetto nel centro di San Diego ha un sistema chiamato “Intelligent Environments for Cities” in cui i lampioni a LED sono collegati in una rete che permette analisi dati e raccolta su cloud. Grazie a un sistema wireless chiamato LightGrid vengono controllati a distanza 3.000 lampioni con notevoli risparmi di energia e manutenzione. Le luci sono dotate di sensori e software di intelligenza artificiale in grado di monitorare il traffico, gestire i parcheggi in modalità smart parking ed elaborare dati in tempo reale.

In Finlandia, luce solo dove e quando serve

A Jyväskylä, in Finlandia, un progetto pilota con apparecchi di illuminazione urbana a LED, gestiti con un sistema di tele-gestione permette di modulare il flusso luminoso degli apparecchi in base al tempo e rispondere dinamicamente al flusso di veicoli o pedoni. Il risparmio energetico è dell’80% circa.

Un lampione parlante a New York

NYC ha appena allestito un lampione dimostrativo che parla ai passanti. In futuro, i lampioni parleranno agli smartphone inviando informazioni, alert e indicazioni utili. Il progetto dimostra come una rete di lampioni intelligenti possa tenere d’occhio i parcheggi disponibili, monitorare il traffico e le condizioni di transito.

Illuminazione stradale e smart lighting in Italia: il caso di Livorno

A Livorno, grazie al progetto pilota avviato da ENEA, la riqualificazione della pubblica illuminazione prevedere la sostituzione di tutti i lampioni cittadini (ovvero 16mila punti luce) con lampade a LED e sistemi di smart lighting. I pali della luce intelligenti si baseranno su sistemi di telecontrollo e telegestione integrando sensori capaci di raccogliere ed elaborare i dati sul flusso del traffico, sulla disponibilità dei parcheggi e sulla qualità dell’aria e le emissioni di CO2 in atmosfera. L’obiettivo è quello di ridurre i consumi energetici del 70% mettendo in rete l’intero sistema e sfruttando la nuova piattaforma PELL (Public Energy Living Lab), messa a punto proprio da Enea.

Il progetto SIPIS (Servizio Integrato Pubblica Illuminazione Smart) di Livorno integra nel sistema di illuminazione anche sistemi e sensori per il controllo allagamento sottopassi, panchine smart con connessione wifi, stazioni di ricarica per bici elettriche e relative bici e progetti di Illuminazione monumentale. Un progetto ambizioso che metterà l’Italia ai primi posti nelle best practice per l’illuminazione stradale e la pubblica illuminazione.

Scritto da
Laura Baronchelli