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Smart Thermal Grid: il teleriscaldamento è efficiente grazie all’automazione

Smart Thermal Grid: il teleriscaldamento è efficiente grazie all’automazione

Digitalizzazione e automazione per creare Smart Grid nel riscaldamento: la possibilità c’è e si chiama Smart Thermal Grid. Si chiama così un sistema progettato per bilanciare l’offerta e la domanda di calore in una rete con un controllo intelligente. Una prima applicazione di questo concetto è in corso di applicazione sulla rete di teleriscaldamento di Monza e Como, da parte di Varese Risorse Spa. L’azienda energetica, parte della multiutility ACSM AGAM e della sua business unit Energia e Tecnologie smart, fornisce i servizi di teleriscaldamento e cogenerazione nei territori comunali di Varese e Monza.

Su Monza, in particolare, Varese Risorse sta mettendo a punto la possibilità di monitorare e gestire in remoto la rete deputata al riscaldamento. Come spiega Emilio D’Amora, responsabile del telecontrollo per la società, «abbiamo deciso di sfruttare la potenzialità web server degli apparati Saia-Burgess Controls Italia (brand di Honeywell Buildings Technology) per realizzare pagine grafiche della rete». I vantaggi sono molteplici, innanzitutto per l’utente finale che può contare su una soddisfacente risposta alla sua domanda di calore, svolta in piena efficienza energetica. Il beneficio per l’operatore è che, una volta sul posto, può contare su un’interfaccia grafica immediata, possibile semplicemente collegandosi con lo smartphone al router presente sul posto in wi-fi e inserendo l’indirizzo del PLC Saia. «La schermata che appare sul cellulare permette di controllare la situazione complessiva e, volendo, fare verifiche specifiche».

Pagina Scada
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A contare sui benefici di questa primaria applicazione sono gli Istituti Clinici Zucchi di Monza, un’eccellenza sanitaria del territorio.

cta smart grid

Automazione nel teleriscaldamento: il lavoro di Varese Risorse

Varese Risorse si è prefissa lo scopo di mettere a punto strategie di automazione sugli impianti di teleriscaldamento allacciati alla rete di Monza e Como. «Siamo alla fase iniziale in cui abbiamo messo a punto strategie tali da contare su un certo grado di efficienza nella gestione delle sotto centrali di teleriscaldamento», spiega D’Amora. L’azienda ha redatto specifiche progettuali per la messa in pratica di strategie di automazione mediante un programma dedicato, realizzato mediante il supporto del system integrator Information Development and Automation (ID&A), partner tecnologico di SBC, cui fa affidamento per l’installazione di PLC e SCADA.

Messa a punto la base del programma, lo stesso responsabile del Telecontrollo ha preso in carico il lavoro, adattandolo progressivamente alle specifiche IT. Tra i primi impianti gestiti in questa logica digitalizzata c’è appunto la struttura sanitaria “Zucchi” di Monza, che dispone per la propria rete di riscaldamento di due scambiatori termici da 2 MW.

Oltre all’istituto clinico monzese, Varese Risorse gestisce oltre 500 clienti, tra cui l’Azienda Ospedaliera di Varese, gli impianti comunali di Monza, il Comune di Varese, l’Azienda Sanitaria Locale, condomini e utenze industriali e terziarie.

Smart grid nel riscaldamento: i vantaggi della digitalizzazione

La logica di smart grid nel riscaldamento è resa possibile attraverso l’automazione e la telelettura in controllo remoto della rete. Questo comporta un cambiamento notevole rispetto alle logiche tradizionali: «di solito, il termotecnico dedicato a regolazioni e ricerca guasti  è dotato di un pannello di gestione con cui interviene sul posto. Noi abbiamo deciso di sfruttare la potenzialità web server degli apparati Honeywell che permettono di realizzare pagine grafiche che consentono all’operatore, una volta sul posto, di contare su un’interfaccia grafica di immediata comprensione. Tale possibilità è garantita collegandosi con lo smartphone al router presente sul posto in wi-fi e inserendo l’indirizzo del PLC. La schermata che appare sul cellulare permette di controllare la situazione complessiva e, volendo, di fare verifiche specifiche», spiega D’Amora.

Così si attua il monitoraggio della rete TLR con una gestione informatizzata attraverso determinate specifiche. Una possibilità concretizzata grazie a soluzioni Honeywell: a questo proposito vengono impiegati due tipi di PLC della linea Saia-Burgess Controls Italia, adottando periferiche PCD1.M2160 (La piattaforma di base più piccola e flessibile della famiglia Saia PCD), impiegata nelle applicazioni con numero limitato di ingressi/uscite; e PCD3, utilizzata nei casi più complessi in termini di I/O.

Smart Thermal Grid: i benefici di un sistema intelligente

È possibile quindi considerare questa applicazione un esempio pratico di smart grid nel riscaldamento (o Smart Thermal Grid)? «Sì, perché una sottocentrale di riscaldamento può essere monitorata in modo digitale ed intelligente – risponde il responsabile del Telecontrollo di Varese Risorse –. I punti più delicati nel teleriscaldamento sono quelli più lontani dal centro di produzione energetica, che possono soffrire maggiormente di problemi di insufficiente pressione o temperatura». La possibilità di visualizzare la rete e l’impianto su più punti è strategica. «Se anche in una sottocentrale i valori sono corretti, si ha la certezza che tutto stia andando bene nel complesso. Concentrando tutto in un nodo centrale, costituito dallo SCADA, è possibile creare degli automatismi in funzione della richiesta posta nei punti strategici».

Quali sono i vantaggi di contare su un sistema “intelligente”? Innanzitutto l’immediata visibilità della situazione e la possibilità di intervenire in modo rapido e mirato, contando così sulla semplicità di accesso all’impianto, che facilita l’approccio ai dati rispetto alle modalità tradizionali.

Un secondo, importante, vantaggio è anche sotto forma di efficienza energetica. Già solo la gestione costante e corretta della temperatura richiesta per un determinato edificio evita oscillazioni e conseguenti sprechi di energia, garantendo anche all’utente finale la soddisfazione piena delle sue richieste. Questo perfetto funzionamento è garantito anche dalla presenza di PLC di qualità che permette la corretta erogazione delle informazioni e il mantenimento di adeguati standard di funzionamento. «I prodotti SBC offrono una importante flessibilità d’impiego e consentono la creazione di set point adattivi che garantiscono una gestione puntuale e un bilanciamento costante della produzione e dell’uso dell’energia», conclude D’Amora.

cta smart grid
Giornalista freelance specializzato in tecnologia e in modo particolare in tematiche che hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana e su quella futura: smart energy, smart building, smart city.