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Torna il Trigenia Award. Dopo l’ottimo riscontro della prima edizione, quella appena svolta si è confermata come un appuntamento di riferimento, capace di porre l’arte e i suoi messaggi al centro del dialogo collettivo.
Il tema 2025: “Riflessi: visione e parità di genere attraverso l’arte emergente” ha visto come filo conduttore la parità di genere, un tema che attraversa la nostra società in tutte le sue dimensioni – culturali, sociali e professionali – e che oggi rappresenta una sfida imprescindibile per costruire comunità più giuste, inclusive e orientate al futuro.
L’obiettivo di Trigenia, evidenziato attraverso questa manifestazione, è mettere in rilievo la parità tra donne e uomini, intesa come riconoscersi reciprocamente come riflessi l’uno dell’altro.
È ciò che traspare attraverso il titolo “Riflessi”: esso richiama la molteplicità di prospettive – personali, culturali e sociali – attraverso cui uomini e donne si osservano e si riconoscono reciprocamente. L’arte diventa lo specchio in cui leggere e restituire queste visioni, offrendo una narrazione nuova e più autentica delle relazioni tra i generi.
Attraverso le opere degli artisti in concorso, il premio ha invitato e invita a riflettere sul significato della parità come condizione dinamica e quotidiana: non un traguardo formale da raggiungere, ma un processo da coltivare giorno dopo giorno, fatto di rappresentazioni corrette, relazioni equilibrate e opportunità realmente condivise.
Con tale tema, il Trigenia Award II intende sottolineare come l’uguaglianza di genere non sia solo una questione di diritti, ma una leva di crescita culturale, sociale ed economica, capace di generare benessere diffuso e futuro sostenibile.
La sostenibilità, nella sua accezione più ampia, si riferisce alla capacità di mantenere o migliorare determinati processi o attività nel tempo senza esaurire le risorse necessarie per le generazioni future.
Promuovere la cultura della sostenibilità è in piena linea con gli obiettivi ESG in cui crede pienamente Trigenia, ESCo attiva sul mercato digitale, della sostenibilità e dell’efficientamento energetico da oltre 20 anni.
Ma la sostenibilità non vive solo nei numeri, nei bilanci o nelle politiche ambientali: è fatta anche di cultura, relazioni, sensibilità. È uno sguardo più ampio sul mondo, che include la capacità di dare valore a ciò che ispira, provoca riflessioni e apre prospettive nuove. È con questa convinzione profonda che è nato il Trigenia Award, un premio speciale, ideato e promosso da Trigenia, con l’idea che arte e cultura meritino tempo, spazio e attenzione da parte delle imprese.
L’idea di unire cultura e sostenibilità è frutto di un percorso avviatosi nel 2023. «In quell’anno è nata la nostra collaborazione con CRAG – Chiono Reisova Art Gallery e parimenti il primo tassello della collezione d’impresa di Trigenia, a sostegno in particolare di giovani artisti».
Nel 2024 Trigenia è stata inserita nella preziosa pubblicazione “Il segno dell’arte nelle imprese. Le collezioni corporate italiane per l’arte moderna e contemporanea” edita da Marsilio Arte e presentata presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
«Questo progetto ha segnato il primo passo nella creazione della collezione d’impresa di Trigenia, con un focus particolare sul sostegno ai giovani artisti. Questo percorso di rigenerazione culturale è per noi fondamentale, poiché crediamo che l’arte abbia il potere di trasformare e ispirare», ha affermato Massimo Catania, CEO di Trigenia. «Abbiamo deciso di proseguire questo percorso con la seconda edizione del Trigenia Award. Con questo riconoscimento, vogliamo offrire un’opportunità concreta ai giovani talenti di esprimere la loro visione del mondo e di contribuire al cambiamento che tutti desideriamo vedere», ha motivato lo stesso CEO di Trigenia. In occasione della serata di presentazione ha sottolineato l’importanza dell’evento: «Trigenia Award vuole creare connessioni, idee e nuove consapevolezze. Vi invito a lasciarvi guidare dalle emozioni che l’arte sa suscitare: perché l’arte non offre risposte definitive, ma ci insegna a guardare meglio, più a fondo… e soprattutto a riconoscerci l’uno nell’altro».
«Con il Trigenia Award si conferma la nostra volontà di unire impresa e cultura, consapevoli che il cambiamento più autentico parte dalle persone e dai valori che condividiamo», ha motivato l’amministratore delegato di Trigenia, che ha ringraziato pubblicamente gli artisti presenti in sala: Sara Chanoufi, Tomas Kurecka, Sebastiano Pallavisini, Sara Salustro, Noemi Mirata, Eleonora Carola, Ondrej Roubik, Federica Mariani ed Emanuele Pagnanini. «A loro va un ringraziamento speciale, perché la loro presenza ci permette di ascoltare direttamente dalla loro voce il senso e l’ispirazione che hanno dato vita a ciascun lavoro».
Parimenti importanti sono tutti gli artisti che hanno partecipato, con le loro opere, all’edizione: Giulio di Robilant, Alexander Koch, Chiara Cescon, Lucie Rosická, Nicola Bindoni, Pei Shan Lee, Radoslav Bigoš, Esther Gamsu, Katerina Stastna. Un ringraziamento è andato anche al Centro di Consulenza Finanziaria di Torino – Allianz Bank per la collaborazione e il sostegno nel promuovere l’evento.

Nel corso della serata sono stati conferiti due riconoscimenti: il Premio della Direzione, attribuito dalla giuria interna di Trigenia; il Premio del Pubblico, votato dagli ospiti presenti. Il primo è stato conferito a Tomáš Kurečka con l’opera “𝗪𝗵𝗶𝘁𝗲 𝗣𝗲𝗮𝗰𝗼𝗰𝗸”. Il secondo è stato assegnato a Nicola Bindoni con l’opera “𝙏𝙝𝙚 𝙬𝙚𝙞𝙜𝙝𝙩 𝙤𝙛 𝙩𝙝𝙚 𝙡𝙞𝙩𝙩𝙡𝙚 𝙣𝙤𝙩𝙚𝙨”.
In particolare, il premio del pubblico, ha visto il coinvolgimento attivo degli invitati, che hanno potuto votare tramite QR code le loro opere preferite. Questo coinvolgimento è un aspetto centrale, poiché ha consentito agli invitati di diventare protagonisti attraverso la votazione e il confronto diretto con gli artisti.