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Efficienza energetica negli ospedali in situazioni di crisi

Scritto da
Martina Pugno
Efficienza energetica negli ospedali in situazioni di crisi

Garantire la piena efficienza e la continuità negli ospedali è fondamentale ogni giorno, ma è un obiettivo ancor più sfidante nei periodi di crisi, quando occorre fronteggiare profondi cambiamenti che si traducono anche in notevoli variazioni dei consumi.

È quanto accaduto alle strutture ospedaliere italiane nei mesi di maggiore emergenza 2020, quando le strutture hanno dovuto riconvertire molti dei propri reparti in tempi estremamente rapidi, utilizzando gli impianti al massimo delle proprie potenzialità e garantendo al contempo tutte le precauzioni necessarie alla sanificazione.

Flessibilità e rapidità nelle risposte sono requisiti fondamentali: ecco come Edison ha risposto alle nuove e improvvise esigenze degli ospedali e delle strutture sanitarie nelle Regioni più colpite dall’epidemia. Un progetto con il quale si è candidato all’Ecohitech Award 2020, premio alle soluzioni di efficienza e sostenibilità ambientale in ottica smart city.

ecohitech award 2020

Il caso dell’ASST Martesana, Lombardia

L’Asst Martesana ha un bacino d’utenza di oltre 700.000 abitanti dell’Area Sud-Est di Milano, a cui mette a disposizione 1.050 posti letto, per un totale di 560.000 mc gestiti e 30 addetti ai servizi impegnati per 62.000 ore lavorate annue.

Il supporto all’Amministrazione si è focalizzato prevalentemente sulla realizzazione di nuove aree di cura: molti reparti destinati a semplici degenze o aree adibite a sale d’aspetto sono state convertite in reparti intensivi e subintensivi, rispondendo alla crescente esigenza di rendere disponibili nuovi posti letto.

Il caso dell’ULSS Berica, Veneto

I servizi impiantistici e di facility management tecnologico svolti da Edison per L’ULSS Berica riguardano un totale di 6 ospedali, per 1.362 posti letto e 1.225.000 mc gestiti.

La principale esigenza alla quale si è dovuto rispondere in maniera rapida ed efficace, garantendo al contempo la normale continuità del servizio, è stata la riorganizzazione e il supporto nella costruzione di nuove aree di cura, con la creazione di nuovi posti letti per la terapia intensiva e subintensiva. Si è dovuto intervenire con modifiche alla filosofia impiantistica, per adattare le strutture alle nuove esigenze.

Presso l’Ospedale San Bortolo di Vicenza è stata realizzata una nuova Palazzina Infettivi ed è stato eseguito il rifacimento degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva secondo le norme tecniche riferite all’Emergenza Covid.

Qui maggiori informazioni sui servizi di efficienza energetica per le strutture ospedaliere.  

Scritto da
Martina Pugno