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Edge computing e data storage: tecnologie chiave dell’industria 4.0

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Edge computing e data storage: tecnologie chiave dell’industria 4.0

Grazie alle tecnologie e ai sistemi per l’industry 4.0, sensori e dispositivi IoT in primis, le imprese possono beneficiare di un numero sempre maggiore di funzionalità avanzate per rendere i processi produttivi più efficienti e ottimizzati. Parliamo ad esempio di manutenzione predittiva, condition monitoring, realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR).

In questo scenario, una delle tecnologie chiave per la trasformazione del settore industriale è l’Edge Computing ovvero il processo di elaborazione dei dati in prossimità a dove i dati vengono richiesti.

Industria 4.0: la digital transformation nell’industria e l’IIoT

L’industria 4.0 rappresenta il processo di digital transformation del settore industriale che, attraverso l’adozione di nuove tecnologie, porta ad avere processi produttivi automatizzati, a controllare e monitorare il funzionamento, ottimizzare la produzione, effettuare autodiagnostica e manutenzione preventiva e raccogliere ed elaborare dati in tempo reale.

L’Industria 4.0 si basa sull’utilizzo di alcune tecnologie abilitanti tra cui l’uso di robot collaborativi, la realtà aumentata (AR), i software di simulazione delle macchine per ottimizzare i processi, la Big Data Analytics, il Cloud Computing per l’archiviazione e analisi online dei dati e lIndustrial Internet of Things (IIoT).

Quest’ultimo, si basa sugli stessi principi dell’IoT applicati alla produzione e all’industria. Con l’IIoT, tutte le apparecchiature, i sensori e le macchine di un’azienda vengono connesse in modo che possano inviare e ricevere dati e possano essere controllate da remoto.

Data storage e Edge computing nell’industry 4.0

Con l’avvento dell’Industry 4.0, la gestione dei dati diventa uno degli aspetti cruciali da gestire.
Ecco perché i mercati dello storage industriale e dell’IIoT stanno cambiando rapidamente per far fronte ad applicazioni e dispositivi con un’elevata potenza di elaborazione, in grado di raccogliere e analizzare una grande mole di dati in tempo reale.

Questa trasformazione sta imponendo la necessità di ricorrere a soluzioni di archiviazione dei dati (data storage) di maggiore capacità e affidabilità. L’Edge Computing è una delle tecnologie che permetterà di ottimizzare la velocità di elaborazione dei dati.

Edge computing: cos’è e come funziona

L’Edge Computing consiste in un’architettura IT distribuita e decentralizzata composta da diversi micro-data center che dialogano tra di loro e che sono in grado di processare e memorizzare localmente, sul dispositivo stesso, un grande quantitativo di dati per poi trasmetterli a un data center centrale o a un repository su Cloud.

L’Edge Computing rappresenta la nuova frontiera dell’Industrial IoT e permette di superare i vincoli dettati dal Cloud Computing, come una connessione internet stabile, la bassa latenza e la necessità di banda larga.

Edge computing e Cloud computing: differenze

La differenza con il Cloud Computing è rappresentata dal luogo in cui avviene l’elaborazione dei dati: se con l’Edge Computing i dati vengono elaborati in prossimità del dispositivo, nel caso del Cloud Computing, i dati vengono trasferiti, memorizzati ed elaborati su un data center remoto.

Edge computing e data storage locale: quali soluzioni

Poiché i dispositivi utilizzati nelle soluzioni Edge Computing in campo industriale hanno bisogno di una memoria molto robusta e duratura per l’archiviazione dei dati, negli ultimi anni sono nate diverse soluzioni dedicate al settore industriale. Come le schede di memoria progettate da Western Digital per soddisfare esigenze particolari e condizioni ambientali critiche. Queste soluzioni si adattano particolarmente ad esempio a essere utilizzate in ambito industriale o in applicazioni che richiedono particolari caratteristiche e prestazioni, come la videosorveglianza o i droni.

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