Cerca
  • Sicurezza
  • Scenario

Controllo accessi con rilevazione temperatura: come velocizzare le procedure ed evitare assembramenti

Scritto da
Paola Cozzi
Controllo accessi con rilevazione temperatura: come velocizzare le procedure ed evitare assembramenti

È un fatto acquisito che telecamere termiche in grado di rilevare la temperatura cutanea controllino ormai gli accessi a molti ambienti ad alta densità di pubblico e a quei siti in cui si registrano flussi importanti di persone in movimento, compresi – oltre ad aeroporti e stazioni ferroviarie – supermercati, locali pubblici, grandi aziende, uffici della Pubblica Amministrazione, building, fabbriche e, più in generale, i luoghi di lavoro.

Ma c’è un problema. Le operazioni di rilevazione della temperatura spesso danno origine a code e assembramenti di persone. E questo è causa di rischi sanitari per coloro che sono in attesa ai varchi di accesso. L’esigenza è quella di garantire procedure rapide – e allo stesso tempo precise – velocizzando, così, gli accessi. Vediamo come.

Rilevazione della temperatura, controllo del distanziamento sociale e dell’utilizzo di DPI: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

In questo momento, l’Intelligenza Artificiale sta giocando un ruolo cardine nell’ambito delle soluzioni di video analisi applicate alla rilevazione della temperatura cutanea, al controllo del distanziamento sociale e dell’uso di dispositivi di protezione individuale. Per citarne alcune, oggi sono disponibili algoritmi di IA che elaborano i dati acquisiti per mezzo delle telecamere termiche, con l’obiettivo di fornire strumenti di rilevazione della temperatura cutanea e di controllo dell’utilizzo delle mascherine di protezione.

E sono stati sviluppati anche algoritmi in grado di rilevare, ad esempio, il punto esatto del volto in cui poter rilevare la temperatura cutanea, anche laddove il soggetto indossi la mascherina. Esistono, poi, software che, montati a bordo di telecamere, monitorano la distanza fra le persone, segnalando con un allarme se questa scende al di sotto di una determinata soglia. Alla base vi è la creazione di una mappa bidimensionale dello spazio, sulla quale vengono tracciati posizioni e movimenti delle persone.

Le soluzioni sono, dunque, molteplici e fanno capo a branche diverse dell’Intelligenza Artificiale, dal Deep Learning alla Computer Vision. Approfondiamo insieme qualcuna di queste soluzioni.

Controllo accessi termografico con Intelligenza Artificiale a bordo

Torniamo al nostro problema iniziale e all’esigenza di rendere rapide le procedure di rilevazione della temperatura cutanea agli ingressi, velocizzando, così, gli accessi ed evitando assembramenti di persone in attesa ai varchi. In risposta a tale esigenza, Hikvision ha progettato una soluzione di controllo accessi termografico, i cui terminali – con Intelligenza Artificiale a bordo – operano uno screening della temperatura della superficie cutanea in un tempo molto ridotto, assicurando una misurazione efficace anche oltre 2 metri di distanza dal terminale.

Disponibili con lettore MiFare e tecnologia Face Recognition selezionabile, questi terminali sono ideali per applicazioni di controllo accessi a edifici, uffici, ingressi dipendenti e tornelli.

I terminali di rilevazione della temperatura – con installazione a parete e a pavimento – permettono un’elevata fruibilità degli spazi e trovano naturale collocazione in diversi scenari applicativi. Questi terminali rilevano da qualsiasi angolazione – a una distanza superiore a 2 metri e lungo tutta la superficie del display – ottimizzando le pratiche di ingresso anche in presenza di numerose persone. Il tutto minimizzando i rischi: nessun operatore esterno dovrà, infatti, verificare la correttezza della lettura o fornire istruzioni sul posizionamento del volto di fronte al display, ottimizzando così anche i costi del personale.

controllo accessi termografico hikvision
La funzione di Intelligenza Artificiale “Face Location” rileva – in piena ottemperanza alla normativa Privacy – il punto corretto in cui rilevare la temperatura cutanea, ovvero la fronte

Controllo accessi con rilevazione temperatura: il problema dei falsi positivi

La funzione di Intelligenza Artificiale “Face Location” rileva – in piena ottemperanza alla normativa Privacy – il punto corretto in cui rilevare la temperatura cutanea (ovvero la fronte), anche nel caso in cui il soggetto indossi una mascherina, evitando dunque i falsi positivi, garantendo un’accuratezza inferiore a ±0.5°C e discriminando eventuali altre sorgenti calde o fredde quali, ad esempio, una tazza di tè bollente.

La funzione Mask Detection identifica, poi, se il soggetto indossa o meno una maschera protettiva. Funzione, questa, di particolare interesse laddove l’uso di questo dispositivo sia obbligatorio, come, ad esempio, negli ambienti chiusi. Nel caso in cui la mascherina non risulti indossata, si genera un allarme che può inibire l’apertura del varco.

Per controllare l’accesso dei dipendenti all’interno di un’azienda o di una fabbrica, si può abilitare la funzione Face Recognition: la telecamera dual lens incorporata nel terminale, con risoluzione 2MP e WDR, permette di riconoscere fino a 50.000 volti con una velocità di rilevazione inferiore a 0.2s e una distanza di rilevazione fino a 2 metri.

Controllo accessi senza contatto fisico con l’utente

I terminali Hikvision incorporano differenti modalità di accesso, tutte senza contatto. Non necessitando di un contatto fisico con chi li utilizza, garantiscono un elevato livello di sicurezza. La possibilità di combinare le diverse modalità di accesso assicura, infine, tutti i vantaggi di una soluzione completa.

La contingenza ha imposto una corsa all’adeguamento da parte di molte realtà lavorative e commerciali. In una situazione in costante dinamismo, dove i punti di riferimento cambiano giorno dopo giorno, è però importante operare valutazioni ad ampio orizzonte per proteggere l’investimento, adottando soluzioni capaci di flessibilità tecnologica e rapidità di adattamento.

In tal senso, è essenziale affidarsi a un soggetto solido, presente e radicato sul territorio, con un dipartimento R&D all’avanguardia anche su tematiche come il rispetto del GDPR. Hikvision offre garanzie di solidità, stabilità e presenza nel lungo periodo.

Scritto da
Paola Cozzi