Telecamera a muro per videosorveglianza esterna
Prevenire i fenomeni di microcriminalità e dare vita a una smart city sicura attraverso il controllo intelligente del tessuto urbano: oggi è un obiettivo possibile grazie all’utilizzo di software e telecamere di videosorveglianza di ultima generazione.
Un esempio concreto è dato dal sistema di sicurezza progettato dal system integrator AD Consulting per il Comune di Fiorano Modenese, in provincia di Modena, in grado di monitorare tutto il territorio, con particolare attenzione al centro storico, all’area intorno al Castello e ai varchi di ingresso e uscita della città.
L’esigenza di base è quella di proteggere i cittadini dai rischi di furti, scippi e atti vandalici e di offrire alle Forze dell’Ordine uno strumento innovativo per rilevare le targhe dei veicoli in transito, per una smart city sicura.
Il progetto prevede un software di centralizzazione video e una piattaforma di lettura targhe che si collega alle telecamere installate.
Il dispositivo funziona in questo modo: al passaggio di ogni veicolo attraverso i varchi di ingresso e di uscita, ne fotografa la targa e ne legge il contenuto scattando una o più foto a colori e in alta definizione.
Lo scopo è quello di aiutare le Forze dell’Ordine a identificare veicoli e targhe rubate.
Le telecamere di videosorveglianza previste sono, in totale, venticinque, tutte ad alta definizione. Riprendono automaticamente le targhe attraverso potenti zoom con tecnologia Megapixel. Lavorano senza operatore ed effettuano un’inclinazione ottica per inquadrare oggetti e persone in qualsiasi posizione e ingrandire particolari e dettagli rilevanti.
Il progetto include anche telecamere con visione panoramica a 180 e a 360 gradi a quattro ottiche, per videosorvegliare vaste aree, visualizzandole in qualsiasi momento, anche al buio.
La piattaforma di lettura targhe è dotata di un sistema di notifiche automatiche che si attivano al verificarsi di un determinato evento e che vengono prese in carico dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia locale.
Consente di scambiare dati e informazioni con tutte le Pubbliche Amministrazioni che condividono il progetto e si interfaccia con il database di targhe rubate del Ministero dell’Interno.
Grazie all’incrocio con i dati sulle segnalazioni relative a determinate targhe e al sistema di notifiche, rileva in tempo reale il passaggio di veicoli segnalati, con conseguente riduzione dei tempi di intervento da parte del Comando di Polizia.
Condividendo i propri punti di controllo con altri Comandi, è anche possibile tracciare la mobilità del mezzo utilizzato. Questo permette alle altre Forze dell’Ordine di cooperare in aree più vaste.
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