Efficientare un edificio presuppone la necessità di gestire una grande quantità di dati per finalizzare al meglio i tipi di interventi più utili.
E di fronte alla necessità di analizzare grandi volumi di dati, oggi entra in gioco l’intelligenza artificiale.
L’impiego di tecniche di AI negli edifici può aiutare a pianificare gli interventi, ma anche ridurre il consumo energetico, attraverso un controllo, un’automazione e un’affidabilità migliorati rispetto a un monitoraggio energetico di tipo più tradizionale.
Dal Monitoraggio Energetico, che prevede la rilevazione e analisi dei dati in modo “passivo”, oggi si passa al “Pilotaggio energetico” e a una gestione intelligente e proattiva del building.
Per una gestione integrata si parla infatti di pilotaggio energetico intelligente, quindi di una supervisione che sappia unire i vantaggi della tecnologia e dell’interpretazione umana del contesto, per una gestione energetica ottimale e sostenibile.
Quali sono i VANTAGGI offerti dal pilotaggio energetico?
Possono sintetizzarsi in alcuni punti chiave:
Strumento principale del pilotaggio è il BMS, sistema di building management, utilizzato per monitorare e gestire i sistemi e i servizi meccanici, elettrici ed elettromeccanici di un edificio, che sovrintendono i servizi energetici, di riscaldamento e di climatizzazione, di controllo degli accessi fisici, fino a gestire la sicurezza antincendio e l’illuminazione.
Il pilotaggio è un’azione che prevede una supervisione ragionata e attiva, complementare al monitoraggio legato allo sviluppo di uno strumento di reporting energetico personalizzato per ciascuno dei clienti. Attraverso una piattaforma web, è possibile visionare il funzionamento degli edifici in tempo reale, avendo chiara e immediata consapevolezza sui risparmi ottenuti, eventuali problemi tecnici o altre segnalazioni utili per una gestione puntuale ed efficace.
Gli strumenti di pilotaggio elaborano in modo intelligente gli indicatori per una gestione efficiente del patrimonio immobiliare (apparecchiature da sostituire, contratti energetici da rinegoziare, risparmi ottenuti) e aiutano i clienti a intraprendere qualsiasi azione di performance energetica.
Va ricordato come il pilotaggio energetico sia in realtà soltanto la prima fase di un percorso più elaborato e complesso di efficientamento e ottimizzazione.
La rilevazione e l’analisi dei dati permette di elaborare modelli previsionali volti a ottimizzare i consumi e a una migliore pianificazione degli interventi di manutenzione. Non solo. I dati permettono agli energy manager di elaborare una precisa “strategia” di efficienza energetica e di prendere decisioni informate su eventuali investimenti da realizzare.
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