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Green Deal europeo per la transizione energetica: l’UE investe un miliardo

La transizione energetica, che guarda alla sostenibilità ambientale e all’innovazione ha un importante alleato: la Commissione Europea. L’istituzione ha deciso, infatti, di indire il bando “Green Deal europeo” da 1 miliardo di euro per progetti di ricerca e innovazione che affrontino la crisi innescata dal climate change e che siano in grado “di proteggere gli ecosistemi e la biodiversità peculiari in Europa”.

Cosa significa in pratica? Che si darà spazio a progetti che puntino sulle energie rinnovabili, alla smart mobility, all’efficienza energetica in edilizia, solo per citare alcune delle aree tematiche del bando.

C’è tempo fino al 26 gennaio 2021 per presentare le ricerche. Ma già da oggi e fino al 24 settembre se ne parlerà con eventi formativi dedicati. Un’opportunità importante anche per le imprese del nostro Paese e per la spinta del new green deal in Italia.

Green Deal europeo: cos’è e qual è il ruolo di rinnovabili ed efficienza energetica

L’Europa ha voluto fornire una risposta alla necessità di rivedere il modo di vivere e pensare l’economia e la società e lo ha fatto attraverso il Green new Deal europeo. Si tratta di una serie di piani d’azione e di una tabella di marcia che la Commissione europea ha predisposto per rendere l’Europa il primo continente climaticamente neutro entro il 2050.

I campi di azione del New Green Deal europeo

Tra le varie azioni necessarie per realizzare l’European Green Deal c’è la necessità di ripensare le politiche per l’approvvigionamento energetico “pulito” in tutti i settori dell’economia tra cui l’industria, le grandi infrastrutture, i trasporti, l’edilizia.

In particolare, l’energia è un punto focale: l’UE punta a un’ulteriore decarbonizzazione del sistema energetico perché è convinta che sia fondamentale per centrare gli obiettivi 2030 e 2050 in materia di clima. Ancora di più rilevante è l’importanza dell’energy efficiency:

“La produzione e l’uso dell’energia nei diversi settori economici rappresentano oltre il 75% delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE. La priorità deve essere data all’efficienza energetica. Occorre sviluppare un settore dell’energia basato in larga misura su fonti rinnovabili, con la contestuale rapida eliminazione del carbone e la decarbonizzazione del gas.”

Per quanto riguarda le fonti di energia, le rinnovabili avranno un ruolo essenziale, come pure l’aumento dell’eolico offshore. “L’integrazione intelligente delle energie rinnovabili, l’efficienza energetica e altre soluzioni sostenibili in tutti i settori contribuiranno a conseguire la decarbonizzazione al minor costo possibile”. Da qui si coglie l’importanza anche di un sistema intelligente che combini digitale e infrastrutture ed è qui che le smart grid svolgeranno un ruolo essenziale.

Transizione energetica, smart mobility, edilizia efficiente: i temi del Bando Green Deal europeo

Il bando “Green Deal europeo” intende dare impulso alla ripresa europea dalla crisi innescata dalla pandemia Covid-19, “trasformando le sfide sul fronte ambientale in opportunità di innovazione”, segnala la stessa Commissione UE che attraverso le parole di Mariya Gabriel – Commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani – specifica il focus del bando, l’ultimo nel quadro del programma Horizon 2020, “ma anche il più corposo. Si tratta di un investimento incentrato sull’innovazione che imprimerà un’accelerazione alla transizione giusta e sostenibile verso un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050”.

Sono 10 i settori in cui si vogliono apportare benefici sensibili mediante i progetti che verranno finanziati col bando. Tra questi si guarda con attenzione a: clima, naturalmente; energia green, economica e sicura; industria pulita e attenta all’economia circolare; edilizia efficiente dal punto di vista energetico e delle risorse; mobilità sostenibile e intelligente.

Riguardo alle date, l’avvio dei progetti selezionati è previsto nell’autunno 2021, ma il termine per presentare offerte è il prossimo 26 gennaio.

Dal 22 al 24 settembre 2020, invece saranno fornite informazioni nel corso di un evento informativo e di incontro in occasione delle Giornate europee della ricerca e dell’innovazione.

Andrea Ballocchi

Giornalista freelance specializzato in tecnologia e in modo particolare in tematiche che hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana e su quella futura: smart energy, smart building, smart city.

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