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L’Intelligenza Artificiale per la sicurezza degli edifici

L’Intelligenza Artificiale per la sicurezza degli edifici

Oggi, grazie all’analisi dei dati basata sull’Intelligenza Artificiale, la sicurezza degli edifici può essere notevolmente migliorata.

L’Intelligenza Artificiale rappresenta da tempo un argomento di grande discussione che coinvolge esperti di ogni settore, incluso quello del building. Si tratta di un’innovazione disruptive che avrà grande impatto in tutti i comparti, anche in quello della sicurezza. Ed è proprio in questo settore che oggi l’AI è pronta a svolgere un ruolo significativo, in particolare per quanto riguarda l’analisi video.

La videosorveglianza oggi

Al momento, la videosorveglianza viene gestita perlopiù ancora manualmente, con il personale addetto che visualizza diversi schermi video contemporaneamente per identificare eventuali criticità. Tuttavia, in uno scenario dove le installazioni di sicurezza degli edifici e le quantità di sensori e telecamere sono sempre più numerosi, gestire quest’immensa mole di informazioni diventa sempre più complicato.

I costi per assumere il personale per amministrare questo scenario crescente di telecamere professionali di videosorveglianza sono spesso troppo elevati, mentre la capacità dell’occhio umano di trovare anomalie richiede tempi molto lunghi. In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale diventa essenziale per ottimizzare sia i risultati in termini di sicurezza, sia i costi.

I vantaggi dell’AI per la videosorveglianza

Grazie ai progressi della tecnologia – inclusa la face-recognition, tecnologia già matura e che sta portando a risultati significativi – è possibile utilizzare software di analisi video basati su AI. Tali sistemi permettono di analizzare, comprendere e restituire le informazioni, affinché queste siano immediatamente fruibili.

I sistemi di videosorveglianza degli smart building basati sull’AI garantiscono inoltre una capacità illimitata e infinita di attenzione, in grado di monitorare video ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Quando l’Intelligenza Artificiale rileva un’attività sospetta, invia un avviso di “verifica umana” al personale di sicurezza che esamina la situazione, valuta i rischi e definisce la migliore strategia di azione.

Facilitando la gestione e l’interpretazione delle immagini, l’AI aumenta l’efficienza complessiva dei sistemi di sicurezza e supporta gli addetti ai lavori a rispondere correttamente agli eventi, semplificando ed ottimizzando il loro lavoro.

Gli algoritmi di apprendimento automatico (machine learning) possono essere addestrati e personalizzati per adattarsi ad ambienti e circostanze uniche, grazie a input quali caratteristiche del viso, zona di rilevamento, e così via. Ad esempio, una startup di Chicago ha sviluppato un sistema in grado di rilevare una pistola in mano ad una persona, aggiungendo un livello di consapevolezza situazionale di apprendimento automatico all’algoritmo.

L’AI in questo caso può diventare cruciale nelle applicazioni che richiedono estrema affidabilità, per risolvere problematiche complesse e per la sicurezza degli edifici e delle infrastrutture critiche.

Addestrare gli algoritmi ad avere una consapevolezza situazionale sicuramente non è facile, ma oggi le moderne tecniche di autoapprendimento e di deep learning sono mature e permettono di tracciare una nuova frontiera tecnologica per edifici sempre più intelligenti.  Una grande opportunità quindi, ma solo se gestita in maniera corretta, declinandone le potenzialità in base alle esigenze e alle specificità del settore.

Scritto da
Redazione