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Incentivi per autoconsumo, fotovoltaico ed efficienza energetica: le disposizioni del MISE

Scritto da
Laura Baronchelli
Incentivi per autoconsumo, fotovoltaico ed efficienza energetica: le disposizioni del MISE

Autoconsumo collettivo di energia elettrica e comunità energetiche legati all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Sono questi i due obiettivi promossi dall’ultimo decreto approvato e firmato dal Ministro Stefano Patuanelli del MISE (Ministero per lo Sviluppo economico) pochi giorni fa.

Un provvedimento importante, volto a implementare l’adozione di fotovoltaico e altre fonti di energia rinnovabile e, in generale, a “favorire la transizione energetica del sistema elettrico italiano, con benefici ambientali, economici e sociali”.

Il nuovo “bonus energetico” si va ad aggiungere ad altri incentivi, primo tra tutti il superbonus 110%, che stanno spingendo fortemente verso un maggiore efficientamento energetico degli edifici e verso l’adozione di impianti fotovoltaici o soluzioni per l’efficienza energetica.

Cos’è l’autoconsumo collettivo e quali sono gli incentivi

Con il decreto del MISE, che di fatto rende operativo quanto stabilito nel Decreto Milleproroghe, viene fissata la tariffa agevolata per l’autoconsumo interno collettivo e le comunità energetiche, su cui abbiamo già scritto diversi approfondimenti.

La tariffa sarà dunque di questo tipo:
100 €/MWh per le situazioni di autoconsumo collettivo;
110 €/MWh per le comunità energetiche rinnovabili.

Cosa si intende per autoconsumo di energia collettivo? Si intende la possibilità di produrre energia elettrica e poi consumarla in autonomia, non come singolo ma come insieme o gruppo. DI fatto può trattarsi di un condominio, di aziende o soggetti che condividono uno stesso edificio e quindi di tanti possibili entità differenti, dalle persone fisiche alle PMI fino agli enti locali.

La misura è volta a incentivare l’autoconsumo anche attraverso sistemi di accumulo che si differenziano dal meccanismo dello scambio sul posto perché permettono di immagazzinare l’energia in accumulo per poi utilizzarla quando serve.

Autoconsumo, fotovoltaico e comunità energetiche

L’incentivo viene riconosciuto per un periodo di 20 anni ed è gestito direttamente dal GSE. Inoltre, è cumulabile con l’ecobonus 110 rispetto alla creazione di impianti fotovoltaici.

Per rientrare nell’agevolazione, però, l’impianto di autoconsumo deve essere collegato alla rete elettrica e non deve superare una produzione di 200 kW.

Proprio per supportare cittadini e imprese nella valutazione e scelta rispetto all’adozione di un impianto fotovoltaico per autoconsumo collettivo o per una comunità energetica, lo stesso GSE ha dato vita a un portale (autoconsumo.gse) grazie al quale si possono analizzare e prevedere possibili vantaggi dell’investimento sia in termini di risparmi energetici ed economici in bolletta, sia in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e dell’impatto ambientale.

Autoconsumo ed Ecobonus 110: si spinge verso la transizione energetica

Il decreto del MISE si pone fondamentalmente 3 obiettivi:

  • Spingere l’autoconsumo collettivo;
  • Dare vita alle comunità energetiche, a cui possono partecipare persone fisiche, PMI ed enti locali, in un’area più ampia di quella dei condomini, come un quartiere ad esempio;
  • Promuovere l’uso delle fonti rinnovabili;
  • Ridurre l’impatto energetico e ambientale complessivo.

Obiettivi che si ritrovano in altre disposizioni, primo tra tutti l’ecobonus 110, volto a promuovere la riqualificazione edilizia e l’efficientamento energetico degli edifici.

Le nuove disposizioni stanno cercando di spingere la collettività a effettuare delle scelte in modo consapevole e condiviso e a portare un cambiamento culturale e sociale in Italia. Inoltre, un maggiore risparmio energetico, una crescita dei livelli di efficienza energetica italiana e la riduzione delle emissioni di CO2 permetterebbe di perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale e uso di fonti di energia rinnovabile previsti a livello comunitario e, allo stesso tempo, di produrre una serie di vantaggi ambientali e sociali alla collettività.

Scritto da
Laura Baronchelli