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Li-Fi e rete 5G: il futuro delle telecomunicazioni è nella luce

Li-Fi e rete 5G: il futuro delle telecomunicazioni è nella luce

La tecnologia Li-Fi sta portando sempre più aziende del settore dell’illuminazione ad avvicinarsi a nuovi partner tecnologici per poter offrire un servizio di trasmissione dati. Allo stesso tempo, sta portando anche molte aziende del mondo telecom a guardare alla luce come mezzo di comunicazione alternativo per ovviare ai problemi di saturazione di banda. Un modo per essere pronti quando arriverà il 5G…
In futuro, grazie al Li-Fi e ai suoi molteplici vantaggi, l’illuminazione verrà sempre più vista come un servizio. E come una tecnologia da integrare in sistemi intelligenti, capace di offrire di più…

Li-Fi e 5G: Philips/Signify insieme a Vodafone

È di pochi giorni fa la notizia di un accordo tra Signify (ovvero Philips Lighting), che già da un anno ha lanciato sul mercato alcune soluzioni in ambito Li-Fi, e Vodafone Deutschland.
Obiettivo della partnership tra le due aziende, quello di collegare le due tecnologie di comunicazione 5G e Li Fi per poter offrire una maggiore velocità e una migliore connettività mobile a banda larga. La partnership mira ad avvicinare i settori dell’illuminazione a LED e delle telecomunicazioni per sviluppare applicazioni, casi d’uso e soluzioni in grado di garantire comunicazioni wireless bidirezionali sicure e affidabili ad altissima velocità.

Vodafone Deutschland ha illustrato i vantaggi della tecnologia durante il vertice IEEE 5G a Dresda.
Le due società esploreranno e svilupperanno nuove modalità con cui la tecnologia LiFi verrà utilizzata nelle reti locali WLAN insieme al 5G.

Entro il 2022, standard e interoperabilità

Il successo dell’implementazione del LiFi sul mercato di massa richiederà ulteriori sviluppi. Le attività di ricerca e sviluppo mirano a ridurre i costi, ottimizzare i consumi di energia e raggiungere un’ulteriore miniaturizzazione dei sistemi e dei dispositivi.

Uno dei prerequisiti più importanti per l’adozione su larga scala della tecnologia Li-Fi sarà la disponibilità di uno standard per tutti gli operatori del settore. In questo contesto, sono stati avviati sforzi dal gruppo di lavoro in IEEE 802.11 per la standardizzazione della tecnologia.

Un altro importante obiettivo, entro il 2022, è quello di raggiungere l’interoperabilità di sistemi: questo significherebbe avere la possibilità di passare da reti 4G o 5G networks a reti Wi-Fi -o LiFi.

tabella Li-Fi e 5G
Li-Fi e rete 5G: la rivoluzione nel campo dell’illuminazione e delle telecomunicazioni

Li-Fi e 5G: una combinazione rivoluzionaria

La combinazione di una rete 5G e della tecnologia LiFi offrirà nuovi vantaggi per i clienti industriali e per lo sviluppo di applicazioni Internet of Things:

  1. Consente una comunicazione wireless ad alta velocità, affidabile, sicura e con bassa latenza in aree in cui determinate frequenze radio funzionano male a causa di contesti critici o quando le comunicazioni wireless non sono permesse per motivi di sicurezza.
  2. I sistemi e i servizi a tolleranza d’errore sono meglio equipaggiati per resistere a interruzioni di rete: le due tecnologie di comunicazione possono essere onnipresenti grazie al passaggio da un sistema all’altro con soluzione di continuità.
  3. Offre la possibilità di spingere servizi di illuminazione intelligente, applicazioni IoT, servizi eMBB (enhanced mobile broadband) e permette un’azione di spinta del LaaS – Lighting as a Service (ovvero illuminazione come servizio).
  4. Permette possibili applicazioni nell’illuminazione pubblica e nella guida autonoma in cui le reti da veicolo a veicolo (V2V) e da veicolo a infrastruttura (V2X) consentono la comunicazione diretta tra i veicoli e l’ambiente circostante. Aumentano così la sicurezza e il comfort nel traffico stradale.

Giovedì 21 novembre a BolognaFiere, all’interno di LUMI Expo, parleremo di Li-Fi e di 5G attraverso dei momenti formativi, un laboratorio e un’area demo organizzata insieme agli esperti Lorenzo Mucchi, Associate Professor dell’Università degli Studi di Firenze, a Fabio Gatti, esperto IoT e tecnologie RF di Assodel e a Jacopo Catani, esperto del CNR-INO. Il Laboratorio è realizzato grazie alla collaborazione con VISICORE (Visible light research laboratory).

Scritto da
Laura Baronchelli