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Energy Management: sfide e prospettive future

Scritto da
Andrea Ballocchi
Energy Management: sfide e prospettive future

Gli Energy Manager svolgono un ruolo centrale nella gestione dell’energia in azienda e negli enti pubblici, monitorando i consumi, ottimizzandoli e promuovendo interventi di efficienza energetica.

Per capire quali sono le sfide, gli strumenti e le prospettive rispetto a questa tematica LUMI4Innovation lancia la seconda edizione della survey sull’Energy Management e l’efficienza energetica con il patrocinio di AssoESCo, l’Associazione italiana delle Energy Service Company e degli Operatori dell’Efficienza Energetica.

L’indagine si rivolge agli Energy Manager, agli EGE e a i tecnici specializzati attivi in aziende, Pubbliche Amministrazioni, ESCo o società di consulenza.

Sei un energy manager o uno specialista di gestione dell’energia? Rispondi alle nostre domande nell’indagine sull’energy management in Italia.

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Energy management: il perché della survey

L’Italia punta forte sull’efficienza energetica e si è data obiettivi importanti, fin dal PNIEC – Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima e poi nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione UE nell’ambito del Next Generation EU. Si aggiungano gli obiettivi fissati dall’Unione Europea sempre più sfidanti, che guardano sia al risparmio energetico sia alla riduzione delle emissioni: si parla del 55% di emissioni di CO2 in meno (rispetto al 1990) da qui al 2030.  Da qui risulta l’importanza di programmare interventi mirati di efficientamento energetico in ogni ambito, pubblico e privato.

L’energy manager, l’EGE e le ESCo in generale giocano un ruolo cruciale in questo scenario. Ma occorre capire quale sia il contesto in cui si muove, le criticità che vive, la sua visione su questi obiettivi e sulle prospettive collegate. Da qui nasce la survey, la cui seconda edizione prevede diverse novità. A partire dalla considerazione dell’entità dei consumi delle aziende o degli enti in cui operano i professionisti fino agli strumenti con cui si rapporta abitualmente nel suo lavoro.

Il fattore pandemia è una nuova voce cui ci si deve confrontare e non poteva mancare nell’indagine. Ma sono tante le novità a livello normativo e non che sono subentrate in quest’anno. Pensiamo al Superbonus 110%, ma anche alla prossima release dei Certificati Bianchi, punto di riferimento per chi intende fare efficienza energetica nell’industria.

Un’indagine per comprendere lo scenario dell’energy management

Gli obiettivi al 2030 e al 2050 devono essere doverosamente considerati, ma anche il Recovery fund/Next Generation EU. Ma contestualmente a traguardi e a piani di investimento, sono diverse le attese rispetto anche alle UVAM e alle comunità energetiche.

In tutto questo la trasformazione digitale già in atto quanto incide sul lavoro e sulla analisi del monitoraggio energetico? Quanto è importante dotarsi di strumenti appropriati e quali in prospettiva possono diventarlo?

Sono alcuni degli aspetti che potrete trovare nella survey. La sua compilazione potrà contribuire a rendere più nitido il quadro entro cui si muovono Energy Manager ed EGE. Ma non solo: permetterà agli stessi professionisti di avere un’occasione di condivisione e di informazione relativa al contesto in cui opera e fornirà alle parti interessate uno strumento di conoscenza importante.

Tutti i professionisti che compileranno il questionario riceveranno il report e l’analisi qualitativa dell’indagine in PDF.

Inoltre, potranno ricevere informative, e-book e guide dedicati alla professione in modo gratuito.

Scritto da
Andrea Ballocchi