Cerca
  • Energia
  • Attualità

Misura e verifica del risparmio energetico, perché serve alle aziende

Misura e verifica del risparmio energetico, perché serve alle aziende

Uno degli elementi di maggiore complessità per l’Energy Manager è valutare l’efficacia di un intervento di efficienza energetica. Saper dare un ordine di grandezza, mediante Misura e Verifica del risparmio energetico conseguito è un elemento strategico.

Misura e Verifica dell’efficienza energetica: che cos’è

La M&V – Misura e Verifica è “il processo che utilizza le misurazioni per determinare in modo affidabile il risparmio effettivo generato all’interno di un singolo impianto/struttura da Azioni di Miglioramento dell’Efficienza Energetica”, spiega Daniele Forni, chief technology officier di FIRE. Su questo tema, durante la recente edizione di Key Energy (5 – 8 novembre Rimini Fiera), ha condotto un convegno dedicato alla Misura e Verifica dei risparmi energetici.

Si tratta di un’attività molto complessa perché richiede la valutazione della differenza fra i consumi precedenti all’intervento e quelli successivi, considerando l’andamento di altri fattori che influenzano le variazioni di tali consumi.

Tuttavia, contare su una stima corretta dei risparmi energetici è fondamentale nell’ambito di contratti a garanzia di prestazione, l’EPC. L’Energy Performance Contract facilita il finanziamento tramite terzi; inoltre, basandosi sulla M&V, aiuta a conoscere meglio il processo industriale.

Non solo: la stima corretta della riduzione dei consumi è determinante per accedere a meccanismi di incentivazione basati sull’aumento di efficienza, come il Conto Termico e i Certificati bianchi, e nell’ambito di sistemi di gestione dell’energia certificati o meno.

Misura e Verifica dell’efficienza per la diagnosi energetica

È certamente molto importante avere dei risultati in termini di efficienza energetica, ma altrettanto saperli quantificare. «Per questo più di vent’anni fa è nato negli Stati Uniti un protocollo, grazie al Dipartimento dell’Energia, che poi ha assunto valenza internazionale». Esso ha continuato a essere aggiornato fino a oggi come ha evidenziato nell’occasione Daniel Magnet, presidente EVO – Efficiency Valutation Organization, ente che gestisce l’International Performance Measurement and Verification Protocol. L’IPMVP, spiega FIRE:

“è una raccolta delle migliori pratiche oggi disponibili per verificare i risultati di progetti di efficienza energetica, efficienza idrica e fonti rinnovabili in qualsiasi campo”

Che ci sia molto interesse a livello internazionale sulla Misura e Verifica «lo dimostra bene la corposa serie di norme ISO e che richiedono di farla», segnala Forni. Tra l’altro, all’interno del rapporto di diagnosi energetica rientra la Misura e Verifica «parametro molto importante perché se ci si pone il problema di misurare i risultati è possibile dimensionare meglio la progettazione e l’intervento di efficientamento energetico, evitando eccessi inutili», segnala ancora il Cto FIRE.

Misura e Verifica dei risparmi energetici, mercato in sviluppo

Il mercato si sta sviluppando: da quando FIRE ha tradotto in italiano nel 2015 l’IPMVP, sono partiti i corsi per la certificazione dei CMVP (Certified Measurement and Verification Professional) e oggi in Italia ci sono più di 200 esperti. «Ci sono già bandi pubblici in cui viene richiesta questa figura certificata, che esprime trasparenza e permette alle parti coinvolte di capirsi meglio ed evitare conflittualità e controversie».

C’è poi da evidenziare il legame tra piani di Misura e Verifica e Certificati bianchi: «molti CMVP sostengono che il piano di M&V è loro utile per presentare richieste a consuntivo delle richieste di Titoli di Efficienza Energetica in modo più solido al GSE, anche se non ha mai fatto richiesta di applicazione di questo protocollo».

Per la redazione dell’intervento di M&V può essere utile adottare una soluzione di monitoraggio energetico. «Il protocollo è molto flessibile e occorre individuare caso per caso il giusto equilibrio costi/benefici – risponde Forni – Alcuni sistemi tengono già conto dell’IPMVP e danno già risultati conformi all’applicazione di certe sue parti».

La redazione di questo piano è diretta alle sole grandi imprese ed energivore o è adottabile da qualsiasi tipo di azienda? «L’applicazione del protocollo IPMVP e la redazione del piano specifico di Misura e Verifica si può fare su tutte le dimensioni aziendali. Vale però la considerazione del risparmio ottenibile e la fattibilità economica del piano, che potrebbe anche costare qualche migliaio di euro. Tuttavia, alcune ESCo stanno sviluppando piani per poi poterli adattare alla specifica situazione, che può essere economicamente più conveniente», conclude l’esperto FIRE.

Daniele Forni parteciperà come relatore al convegno “Obiettivo edifici zero energy” che si terrà a LUMI Expo – Bologna Fiere, venerdì 22 novembre, ore 12. 

Per maggiori informazioni su LUMI Expo 2019:

vai al sito della manifestazione

Scopri il programma convegni  con CPF

Scopri il programma corsi

Registrati gratuitamente

 

Scritto da
Andrea Ballocchi