Cerca
  • Energia
  • Scenario

Energia e building, mondi in evoluzione e sfide per i manager

Energia e building, mondi in evoluzione e sfide per i manager

Sempre di più la tecnologia è lo strumento abilitante per connettere l’edificio al mondo esterno e renderne confortevoli gli ambienti. C’è bisogno di raccontarlo, descrivendone le novità e dando voce ai protagonisti. Da qui nasce LUMI4Innovation, un portale dedicato ai professionisti dell’ambiente costruito. Il filo conduttore è come l’innovazione tecnologica possa migliorare gli ambienti e fornire spazi a misura delle esigenze di chi vi risiede: stiamo parlando di smart spaces, spazi intelligenti in edifici altrettanto tali.

Perché si parla di Energy in LUMI4Innovation

Tra le tendenze in atto, colte dal portale, c’è la sempre più stretta correlazione tra energia, digital transformation ed edifici. Da qui la sezione dedicata all’Energy, in cui si parla spesso di building e ancor più di smart building, in quanto essi sono i “centri di gravità permanente” del mondo dell’energia, che sta cambiando pelle. Solo in Italia, quasi il 90% delle imprese del comparto energy sta investendo nell’acquisizione e sviluppo di competenze digitali. Esse hanno compreso che l’edificio può essere il medium più adatto per le loro esigenze di produzione e di storage energetico. In pratica, può essere il soggetto ideale per stabilizzare la rete, creando così i presupposti per lo sviluppo delle smart grid.

Energy manager ed EGE, i professionisti cui si rivolge LUMI4Innovation

In questo scenario si aprono opportunità per gli Energy Manager e in generale i professionisti che operano per ottimizzare le prestazioni energetiche degli edifici e a garantire livelli sempre più elevati di efficienza energetica: quindi, Esperti in Gestione Energetica (EGE), energy auditor, consulenti energetici ecc.

Come specifica la direttiva UE 2018/844 l’Unione Europea intende sviluppare un sistema energetico sostenibile, competitivo, sicuro e decarbonizzato. Ci sarà bisogno di ridurre i consumi e arrivare a realizzare, ma soprattutto ristrutturare, edifici per raggiungere un consumo o fabbisogno energetico quasi zero (NZEB). Sarà altrettanto necessario gestire la nuova generazione energetica sfruttando impianti da fonti rinnovabili. Qui scendono in campo gli specialisti dell’energy management.

Non ci sarà solo bisogno di fare efficienza ma anche sviluppare intelligenza, all’interno dei building, gestendo al meglio la capacità di interagire con le persone e con la rete. Ecco, allora, l’importanza per gli energy manager di rapportarsi con facility manager, esperti di IT, system integrator, stabilendo un’integrazione delle competenze oltre che tecnologica.

Personalmente, credo molto a questa logica integrata, di relazioni professionali e di soluzioni tecnologiche. I settori dell’energia e del costruito hanno bisogno di una visione sinergica, di visioni differenti unite da un unico fine: rendere più efficiente, sostenibile, sicuro e più a misura d’uomo il mondo che ci circonda.

Scritto da
Andrea Ballocchi