Cerca
  • Energia
  • Scenario

Come la digitalizzazione aiuterà l’efficienza energetica a crescere

Come la digitalizzazione aiuterà l’efficienza energetica a crescere

La digitalizzazione porterà effetti positivi all’efficienza energetica, trasformandola e aumentandone il valore. Lo afferma la IEA – Agenzia energetica internazionale nel report Energy Efficiency 2019 pubblicato proprio in questi giorni.

La nuova relazione dedica particolare attenzione ai modi in cui la digitalizzazione stia trasformando l’efficienza energetica e aumentandone il valore. Proprio la digital transformation potrebbe ridare slancio alla riduzione dei consumi energetici.

L’efficientamento energetico ha un enorme potenziale per stimolare la crescita economica ed evitare le emissioni di gas serra, ma il tasso globale di progresso sta rallentando. L’intensità energetica primaria globale, che rappresenta la quantità di energia consumata per produrre un’unità di prodotto interno lordo, è migliorata solo dell’1,2% nel 2018. Si tratta del tasso più lento dall’inizio di questo decennio, secondo il rapporto annuale IEA. Tra l’altro, è il terzo anno consecutivo che il tasso di miglioramento è diminuito, stando ben al di sotto del 3% minimo che l’analisi dell’Agenzia considera fondamentale per raggiungere gli obiettivi globali in materia di clima e di energia.

Da qui la necessità di politiche ambiziose per stimolare gli investimenti e adottare le tecnologie necessarie per operare su scala globale. Tra queste, le tecnologie digitali che – segnala la stessa IEA – potrebbero avvantaggiare tutti i settori, gli usi e utilizzatori finali. La digitalizzazione potrebbe ridurre la domanda globale dell’edilizia fino al 10% entro il 2040. Inoltre, sarebbe in grado di aumentare la capacità di risposta della domanda da 40 GW di oggi a 450 GW nel 2040.

efficienza energetica grafico
Miglioramento dell’intensità energetica primaria

Digitalizzazione per l’efficienza energetica: il ruolo delle tecnologie

La digitalizzazione è la crescente applicazione dell’ICT in tutta l’economia, compresi i sistemi energetici, e il processo relativo comporta una crescente interazione e convergenza tra il mondo digitale e fisico. Tre elementi sono fondamentali per il processo di digitalizzazione: i dati, l’analisi e la connettività.

Ma come può migliorare l’efficienza energetica? Moltiplicando le interconnessioni tra edifici, apparecchiature, attrezzature e sistemi di trasporto, la digitalizzazione offre vantaggi in termini di efficienza energetica superiori a quanto era possibile quando queste aree sono rimaste in gran parte scollegate. Mentre l’efficienza in questi settori ha sempre avuto vantaggi per i sistemi energetici, la digitalizzazione consente di misurare e valutare tali benefici in modo più rapido e preciso. Pensando poi alle opportunità che apriranno le le smart grid in tutto questo scenario è possibile immaginare quanto la digitalizzazione sia preziosa per l’energia e il suo efficientamento.

La digital transformation offre il potenziale necessario grazie a tecnologie in grado di raccogliere i dati e analizzarli, utilizzandoli per apportare modifiche all’ambiente fisico. Uno dei maggiori cambiamenti indotti dall’era digitale è la proliferazione dei dati. Per esempio, il traffico Internet globale ne ha generati 1,5 zettabyte nel 2018.

Le soluzioni tecnologiche di alto livello in grado di generarne e raccoglierne di rilevanti ai fini dell’efficienza energetica includono sensori, misuratori, registri distribuiti, interfacce e molto altro ancora. Esse sono preziose per avviare azioni di efficienza energetica: si pensi, per esempio, ai dati di un sensore di movimento che è in grado di evidenziare se un ufficio è libero, potendo ottimizzare i consumi in maniera precisa e in tempo reale, abbinato ai sistemi di illuminazione e di riscaldamento dell’edificio. Per integrare dati e coordinare al meglio gli impianti, entrano in gioco le interfacce. Sono loro che, una volta raccolti i dati, possono permettere la loro conversione in analisi e in conseguenti miglioramenti dell’efficientamento energetico.

Digitalizzazione per l’efficienza energetica: perché adottarla

Mentre la digitalizzazione offre vari modi per migliorare l’efficienza energetica, l’impatto della digitalizzazione sulla domanda di energia è ancora incerto.

Tuttavia ci sono diverse condizioni che fanno pensare a un ruolo importante delle tecnologie digitali per ottimizzare il risparmio energetico. Innanzitutto possono elevare l’efficienza dell’uso finale dell’energia, ma possono anche migliorare quella dell’intero sistema energetico. In entrambi i casi è fondamentale la connettività, per due motivi. In primo luogo, aiuta a collegare singoli componenti che potrebbero raggiungere insieme una maggiore efficienza. Tecnologie digitali che collegano componenti per formare una rete possono aiutare a identificare nuovi modi in cui i componenti possono lavorare insieme per aumentare l’efficienza dell’uso finale operando in modo diverso e superando i limiti di efficienza tecnica che i componenti potrebbero presto raggiungere.

In secondo luogo, la connettività è alla base anche di nuove fonti di risposta alla domanda. È noto che i sistemi energetici mondiali stanno subendo un’immensa trasformazione. Le fonti rinnovabili continuano a essere aggiunte alla rete, l’elettrificazione del consumo di energia è in crescita e stanno aumentando i prosumer.

Digitalizzazione per l’efficienza energetica e per la sostenibilità

In tale contesto, la flessibilità sul lato della domanda è sempre più importante per garantire che il sistema energetico funzioni nel modo più efficiente possibile.

Offrendo vantaggi sia per l’uso finale che per l’efficienza del sistema, la digitalizzazione sta anche rimodellando il concetto di efficienza energetica e di risposta alla domanda.

C’è un ulteriore punto a favore della digitalizzazione nel migliorare l’efficienza energetica ed è la possibilità di misurare esattamente la riduzione dei consumi e poter così considerare l’impatto dell’efficienza nella pianificazione della generazione e dell’infrastruttura di rete e i relativi investimenti.

Anche la sostenibilità è un fattore premiante l’adozione della digital transformation nel mondo energetico, non solo per ridurre i consumi, ma anche per ottimizzare il mix energetico in modo da utilizzare di più le fonti rinnovabili nelle ore in cui la produzione è massimale. Questo aiuta a diminuire le emissioni di CO2, segnala sempre il report Energy Efficiency.

Oltre al risparmio energetico, un aumentato impiego della digitalizzazione tende a migliorare la produttività, la sicurezza e la manutenzione, vantaggi che possono contribuire a ridurre i costi di manutenzione e di realizzazione di prodotti e servizi.

Articoli correlati:

Obiettivo edifici zero energy, il ruolo dell’integrazione

Efficienza energetica degli edifici: approvata la direttiva

Scritto da
Andrea Ballocchi