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Smart Spaces: come le soluzioni Audio Video trasformano i luoghi di lavoro

Smart Spaces: come le soluzioni Audio Video trasformano i luoghi di lavoro

Cover Xperience aprileTraduzione di parte dell’articolo “Future Space”, realizzato da Margot Douaihy, in collaborazione con Dan Daley e Kirsten Nelson, e pubblicato integralmente sulla rivista americana Xperience, organo ufficiale di AVIXA – Audiovisual and Integrated Experience Association, Associazione internazionale dell’industria Audio Video.


Immaginare di entrare in un’azienda gestita da “nativi digitali”, significa imbattersi in uno spazio di lavoro definito non solo dalla sua estensione, dalla sua fisicità, ma anche dal suo essere aperto e flessibile: nessuna scrivania assegnata, dispositivi mobili e tecnologie di condivisione ovunque.

È, questa, una tipologia di ufficio dinamico e versatile, non ancora diffusa, ma all’orizzonte. Complice la sempre maggiore diffusione di soluzioni Audio Video, tra cui maxi schermi per videoconferenze e interfacce condivise.

Il coworking è il futuro

Le aziende particolarmente attente alle soluzioni tecnologiche evolute sono quelle maggiormente in grado di reclutare – e di mantenere – i talenti migliori.

In particolare, l’implementazione delle tecnologie Audio Video contribuisce a rendere l’ufficio un “luogo ideale”, in cui ai dipendenti è consentito lavorare esprimendo al meglio la propria personalità e i propri punti di forza e dove i flussi di lavoro sono più efficienti.

Parallelamente al crescere della domanda di soluzioni Audio Video per gli uffici, nasce la necessità di una diversa progettazione dello spazio-lavoro.

A tale riguardo, la ricerca svolta dallo studio di architettura internazionale Gensler rileva che il coworking sta diventando sempre più un elemento portante di questo cambiamento.

Qualche dato: nel 2005, lo spazio occupato dalle singole scrivanie corrispondeva all’89% dell’area ufficio; oggi corrisponde al 25% e nel 2025 le postazioni fisse potrebbero scomparire del tutto.

Ecosistemi Audio Video: spazi di lavoro rilassanti e produttivi

Le soluzioni audio-visive stanno svolgendo un ruolo fondamentale in questa trasformazione, facendo dello spazio di lavoro moderno e aperto uno spazio produttivo.

Maxi schermi che sembrano finestre e lucernari, suoni della natura riprodotti da altoparlanti nascosti e cascate modulari illuminate: è l’ecosistema Audio Video che dà vita all’Habitat Soundscaping, all’interno degli uffici californiani di Plantronics, produttore americano di apparecchiature audio.

Con l’obiettivo di creare un’esperienza integrata, Plantronics, utilizzando le proprie tecnologie e le proprie apparecchiature audio, ha praticamente reinventato i suoi uffici di Santa Cruz, in California.

Non è solo il suono dell’acqua che i dipendenti trovano rassicurante. Vederla – dal vivo o sul display – rilassa e crea un ambiente tranquillo, riducendo disturbi e “distrazioni” tipici degli open space.

In altri contesti aziendali, l’esperienza Audio Video inizia all’ingresso, nella lobby, accogliendo e avvolgendo visitatori, collaboratori e dipendenti.

Un esempio è dato dalla sede di eBay nella Silicon Valley, progettata da ESI Design e realizzata dall’integratore americano AV Diversified.

Qui, entrando nella hall, si è immediatamente accolti da elementi tecnologici che raccontano la storia dell’azienda: colonne LED realizzate su misura e touchscreen interattivi mostrano contenuti che si mescolano all’ambiente.

Fulcro della lobby è un videowall di 4 metri e mezzo, sul quale dipendenti e visitatori possono visualizzare e toccare le icone dei vari prodotti e constatare quanti ne sono stati venduti su eBay.

Immersione visiva istantanea

Le soluzioni Audio Video adottate in ufficio devono, però, essere semplici da utilizzare. Non c’è tempo, infatti, per eventuali interruzioni, interventi o tempi di inattività. Chi lavora, ha già a che fare con una pluralità di schermi e display.

Dunque, lo spazio di lavoro dovrà essere dinamico, aperto, multischermo, ma anche facilmente fruibile e consentire un’immersione visiva istantanea da parte del pubblico. E dovrà anche essere in grado di supportare sempre nuove applicazioni, nuovi paradigmi e cambiamenti del gruppo di lavoro. Deve essere al servizio delle persone, insomma.

La nota di servizi di consulenza fiscale CohnReznick, nella sua sede di Manhattan, ha messo a punto quello che definisce “Innovation Lab”.

In pratica, offre ai suoi clienti la possibilità – attraverso la combinazione di sistemi Audio Video e software proprietario – di un confronto diretto col personale sulle soluzioni offerte.

Alla base c’è un software che consente agli utenti di modificare e gestire autonomamente documenti, video ed elementi grafici su più schermi touch.

Lo spazio in cui i clienti vengono accolti è dotato anche di telecamere per video-conferenze e di microfoni incorporati nel soffitto.

E sono stati anche installati videowall aggiuntivi negli uffici di Chicago e New York City, in modo che il personale della società possa, anche da remoto, interagire con i clienti e partecipare a vere e proprie sessioni di lavoro.

Scritto da
Paola Cozzi