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Digital Signage negli aeroporti: applicazioni ed esempi

Digital Signage negli aeroporti: applicazioni ed esempi

Il Digital Signage abbiamo imparato a conoscerlo più da vicino negli ultimi anni. Anni che lo hanno visto evolvere in modo deciso e trasformarsi in uno strumento dinamico e versatile.

Oltre all’impatto visivo, la segnaletica digitale possiede un valore intrinseco: è in grado di comunicare, informare, intrattenere attraverso contenuti multimediali.

La lista dei luoghi in cui è presente è ormai lunga: dalle strade cittadine, negozi, fiere, luoghi di intrattenimento e di ristorazione, si arriva alle stazioni metropolitane e ferroviarie e agli aeroporti.

Tra i luoghi più frequentati del mondo, con migliaia di viaggiatori che vi transitano ogni giorno, gli aeroporti, per loro natura, rappresentano siti redditizi per le agenzie pubblicitarie e, dunque, un ambito di applicazione importante del Digital Signage. Ma non solo per quello.

Applicazioni del digital signage negli aeroporti: informare e intrattenere

Sempre più presente sui mezzi di trasporto in generale, negli aeroporti il Digital Signage fornisce indicazioni sui luoghi (dove si trovano negozi, punti ristoro, sportelli bancomat, centro informazioni e altri uffici utili), oltre che su imbarchi, gate, uscite, partenze e arrivi, ritardi e voli cancellati.

Ma, in questo contesto, il Digital Signage è anche intrattenimento del pubblico in transito, attraverso filmati in tema di viaggi, video di luoghi lontani e notizie dal mondo.

E resta, certo, palcoscenico ideale per esporre campagne pubblicitarie prestigiose, rivolte a un pubblico professionalmente attivo e con un potere di acquisto superiore alla media.

Le campagne vengono allestite all’interno di ambienti estremamente moderni e accoglienti, studiati ad hoc per migliorare l’esperienza dei viaggiatori, che hanno, in media, tempi medi di percorrenza di oltre 60/70 minuti.

Gli impianti – tutti retroilluminati – sono posizionati strategicamente, con l’obiettivo di accompagnare l’intero percorso dei viaggiatori all’interno degli scali, dall’area esterna al check-in, fino alle partenze e agli arrivi.

Esempi di Digital Signage negli aeroporti in Italia e all’estero

Tra gli aeroporti italiani, quello di Milano Malpensa è sicuramente espressione massima del Digital Signage, sia per la quantità di installazioni, sia per la qualità dei contenuti trasmessi.

Sbarcatovi nel 2010 con un’intera rete di pubblicità digitale – in un momento in cui lo scalo registrava una crescita significativa del traffico passeggeri, segnando +8.7% al Terminal 1 e + 7.2% al Terminal 2 – oggi la segnaletica digitale di Malpensa vanta oltre 50 totem multimediali LCD in formato verticale.

La loro collocazione è stata studiata con cura, in modo da assicurare a ogni display ottima visibilità frontale e un posizionamento in prossimità di zone di grande passaggio o nei pressi di aree di sosta, sia nella zona partenze, sia in quella arrivi.

Oltre ai totem, a Malpensa le soluzioni studiate sono di tipo diverso: display permanenti, affissioni quindicinali, circuiti studiati in aree specifiche e mirate a un determinato target, impianti video per la trasmissione di filmati posizionati in aree strategiche, che intercettano l’attenzione dei passeggeri.

Un altro esempio di Digital Signage aeroportuale viene dalla Cina e, più precisamente, da Shangai, capitale mondiale della segnaletica digitale.

I suoi due scali principali, l’aeroporto internazionale di Pudong e l’aeroporto internazionale di Hongqiao, sono resi famosi dagli oltre 200 display di grandi dimensioni, alcuni dei quali articolati in quattro pareti video, e da un grande display composto da 64 schermi da 40 pollici.

Dimensioni da capogiro dei display, contenuti ad alta definizione ed effetti speciali dal forte impatto, rendono i due aeroporti cinesi ambienti coinvolgenti per i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

Scritto da
Paola Cozzi