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Audio video: mercato in crescita con Digital Signage e Realtà Aumentata

Scritto da
Andrea Ballocchi
Audio video: mercato in crescita con Digital Signage e Realtà Aumentata

È un settore in ottima salute quello audio video: anche il digital signage mostra ottime potenzialità di crescita ulteriore, così pure realtà virtuale e aumentata. Sono queste, in sintesi, le principali indicazioni e le tendenze illustrate da Valeria Rapa, Program Coordinator Europe di AVIXA, in occasione del convegno “Convergenze tecnologiche Audio Video, IoT e Smart Data nella vita quotidiana” tenutosi durante l’edizione 2019 di LUMI Expo.

Audio video: un mercato pronto al raddoppio

Valeria Rapa
Valeria Rapa, AVIXA

Valeria Rapa, nel suo intervento “Il mercato AV e le convergenze con gli altri mercati e con la community creativa” ha affermato come si stia andando sempre più verso esperienze immersive, in grado di privilegiare il concetto human centric. Il settore sta mostrando una convergenza tra aspetti propriamente tecnologici e quelli più artistici. «Si sta passando da una visione unicamente di prodotto a una visione capace di mettere in rilievo come i prodotti possono offrire experience, ovvero esperienze positive focalizzate sui fruitori. Le tecnologie vengono considerate sempre più come i mezzi possibili per poter fare prima di tutto un’esperienza». Ci si sta aprendo a questa convergenza, e lo si nota e noterà a ISE, fiera di riferimento mondiale dell’audiovideo, dove ci si apre a iniziative non tanto incentrate sul prodotto quanto sulle occasioni per formare e informare, coinvolgendo artisti digitali.

Dalle prospettive all’analisi di mercato, tutto fa comprendere come l’AV sia un comparto in piena crescita. Lo confermano i dati AVIXA organizzazione non profit nata nel 1939 negli Stati Uniti e ormai diffusa in tutto il mondo che si occupa di supportare l’industria audio video per far crescere il settore, creando un network tra professionisti, favorendo occasioni di incontro, formazione e informazione.

«La crescita c’è ed è sostanziale in tutto il mondo: il mondo audio e video è in buona salute e dimostra di essere un settore su cui investire», sottolinea.

Audio video e Digital Signage: non lascia, ma raddoppia

Le buone notizie provengono anche dal digital signage che nel tempo si è espanso ed evoluto. È riuscito a evolvere, dal vecchio cartellone pubblicitario ai pannelli digitali, divenendo uno strumento che dalla digital transformation ha saputo attingere nuova linfa.

Avixa ISE
Convegno AVIXA a ISE

E oggi dati e previsioni mostrano una notevole crescita, prossima al raddoppio: a livello globale si stima passerà da 20,45 miliardi di dollari a 41, 55 miliardi. I dati del digital signage in Italia confermano l’ottimo andamento: il valore di mercato di 381, 8 milioni raggiunge i 470,8 milioni nel 2019 ed è pronto a sfiorare i 630 milioni nel 2024. «Alla prossima edizione di ISE, a febbraio 2020, sarà dedicata un’intera giornata al digital signage, mostrando che il tema ha ancora potenzialità di sviluppo interessanti», sottolinea la Program Coordinator Europe di AVIXA.

Audio video: le applicazioni più interessanti, dalla scuola all’industry 4.0

Quali saranno gli aspetti più interessanti del settore AV e quelli in prospettiva? Partiamo dai numeri: «i numeri sono in crescita, a livello globale, europeo e italiano – illustra Rapa – C’è una crescita anche in ambito educational, ovvero le tecnologie utilizzate nella formazione. Questo fa capire come si stia cominciando a comprendere il valore della tecnologia e le sue potenzialità nell’impiego anche a livello scolastico, diventando un valore aggiunto didattico».

Anche il segmento Industry 4.0 mostra interesse: «digital signage e, in generale, l’audio video trovano importanti declinazioni in ambito corporate. Si stanno sviluppando sempre più tecnologie in grado di aiutare gli operatori all’interno di un’azienda a lavorare meglio, sia in ambito comunicazione sia in ambito manutenzione. Quello che si sta comprendendo è l’efficacia delle tecnologie audio video intese per la loro funzionalità».

Le applicazioni più interessanti in questo senso sono e saranno sempre più quelle che permetteranno esperienze immersive: quindi spazio sì alla realtà aumentata, alla realtà virtuale, ma ancor più sarà interessante l’ambito applicativo Mixed reality. «Quest’ultima opzione, in particolare, permette alle aziende di simulare situazioni critiche, evitando così scenari pericolosi o dispendiosi economicamente. Più l’ambiente sarà immersivo, più efficace sarà l’esperienza vissuta», conclude Rapa.

Scritto da
Andrea Ballocchi