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Luce naturale in seminterrato: il progetto Human Centric Lighting di LKL

Luce naturale in seminterrato: il progetto Human Centric Lighting di LKL

Grazie all’uso sapiente della luce negli spazi interni, si possono capovolgere le situazioni dell’illuminazione.

È così che un ambiente interrato, assolutamente privo di luce naturale, si trova ad avere un straordinario panorama naturalistico con un’illuminazione dinamica che simula quella della luce solare. Trasformandosi da spazio angusto e poco vivibile a un luogo di ospitalità dove trascorrere qualche ora in tranquillità.

Il progetto Human Centric Lighting è stato realizzato per la Caffetteria Dusseldorf (Casino – Cafeteria) dallo studio internazionale di lighting design LKL – Licht Kunst Licht in collaborazione con lo studio di architettura TTSP HWP seidel. L’approccio innovativo e dai risultati sorprendenti gli hanno valso il premio Codega Award tra i migliori progetti di lighting design basati su tecnologia LED (2018) e il premio IALD Award of excellence (2018).

Il progetto Human Centric Lighting dello studio LKL

Come parte di un progetto di ammodernamento, un ristorante/caffetteria degli anni 70 sono stati ristrutturati architettonicamente, compresa l’illuminazione. Gli spazi, privati ​​della luce naturale del giorno, si trovavano nel seminterrato presentando un design degli interni e un’illuminazione tipica degli anni 70.

Obiettivo principale del progetto illuminotecnico era quello di introdurre la luce naturale creando una relazione visiva con l’esterno e dando vita a una nuova fonte luminosa. L’idea è stata quella di costruire una finestra artificiale-naturale illuminata dinamicamente che potesse ricreare un panorama bellissimo a vedersi e, allo stesso tempo, portare la luce all’interno.

“Lo sfondo della finestra mostra una vista del Reno che si potrebbe vedere da una stanza al piano terra”, ha spiegato Isabel Sternkopf, lighting designer e project manager di Licht Kunst Licht.

Il progetto Human Centric Lighting di LKL: la sala della caffetteria di Dusseldorf con finestra panoramica e illuminazione artificiale dinamica
Caffetteria Dusseldorf – Progetto di Human Centric Lighting dello studio LKL
Foto – credits: Johannes Roloff (LKL)

Luce dinamica per seguire il ritmo circadiano

Studi esaurienti sull’influenza della luce sull’uomo hanno dimostrato che, prima della ristrutturazione, l’assunzione di luce diurna minima creava stress e mancanza di motivazione a chi lavorava nella caffetteria. Allo stesso tempo, i clienti non si sentivano a loro agio in un ambiente così freddo e male illuminato…

Il valore aggiunto della nuova illuminazione poteva essere raggiungibile solo mediante un’illuminazione artificiale che imitasse la luce naturale con le sue variazioni giornaliere e annuali, la dinamica, il variare del colore, della direzione e dell’intensità della luce… Questo approccio Human Centric Lighting si è dunque concentrato sul benessere delle persone (clienti e lavoratori) seguendo e supportando il ritmo circadiano individuale di ciascuno.

Soluzioni progettuali grazie allo smart lighting

Nella fase di realizzazione del progetto, è stata costruita in una parete una vetrata artificiale di oltre 20 metri di lunghezza dal pavimento al soffitto. Dietro la vetrata, si trovano degli apparecchi a LED lineari, nascosti nel pavimento e nel soffitto. La loro intensità luminosa e il colore si adattano automaticamente all’ora del giorno tramite un sistema di smart lighting e di controllo intelligente.

Per le immagini del panorama esterno, “The Rhine Project”, l’artista Stephan Kaluza ha seguito l’intero 1.233 km del fiume Reno e ha documentato il suo viaggio con una serie di foto scattate ogni pochi minuti. La fotografia è stata stampata su un muro a secco pieghettato per creare profondità e densità spaziale. La parete è illuminata da profili LED bianchi sintonizzabili lunghi 1,5 m, nascosti nel soffitto dietro la vetrata. A partire da un caldo di 2.700K al mattino, il colore della luce cambia gradualmente fino a 6.000K a mezzogiorno e ritorna verso tonalità più calde la sera. Profili simili a LED RGBW montati a pavimento e dietro la parete di vetro consentono un effetto di luce radente verso l’alto sul fondale per enfatizzare e intensificare la sua trama. Questi scenari creano poi colori chiari in tonalità arancio per le scene di luce durante l’alba e il tramonto.

Il progetto Human Centric Lighting di LKL: la sala della caffetteria di Dusseldorf con finestra panoramica e illuminazione artificiale dinamica - versione serale (blu)
Caffetteria Dusseldorf – Progetto di Human Centric Lighting dello studio LKL
Foto – credits: Johannes Roloff (LKL)

Altri elementi del sistema di illuminazione intelligente

La zona pranzo è organizzata in vari gruppi di posti a sedere con un design di colore chiaro e quasi tutta la zona self service è invece stata lasciata nera, a contrasto. Alcuni posti a sedere sono accentuati da apparecchi illuminanti a sospensione, mentre il grande gruppo di tavoli multiuso al centro è illuminato uniformemente da una struttura leggera. La vivace illuminazione d’accento sopra i buffet è completata da apparecchi da incasso situati nel soffitto.

La temperatura colore utilizzata nell’illuminazione di accesso al corridoio e nell’illuminazione della cucina adiacente sono ugualmente variabili e controllate in sincronia con la parete luminosa.

Anche i risultati in termini di efficienza energetica sono ottimali: si parla di 9 Watt per metro quadrato.

Il progetto Human Centric Lighting di LKL: la sala della caffetteria di Dusseldorf con finestra panoramica e illuminazione artificiale dinamica - visione panoramica
Caffetteria Dusseldorf – Progetto di Human Centric Lighting dello studio LKL
Foto – credits: Johannes Roloff (LKL)

I benefici di una illuminazione “human centric”

La finestra panoramica artificiale fornisce l’illuminazione human centric in uno spazio privo di luce diurna che rispetta e sostiene il ritmo circadiano individuale di ogni cliente con una conseguente maggiore sensazione di benessere.
Le delicate transizioni di luce creano l’impressione di trovarsi in una stanza illuminata principalmente dalla luce del giorno e solo da una luce elettrica supplementare.

Oggi, gli effetti positivi della luce naturale e delle viste verso un esterno rilassante e naturale sono evidenti: le persone hanno il sorriso e restano affascinati da quello che vedono esternamente.

 

Scritto da
Laura Baronchelli